31 dic 2009

AUGURI DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE

Amici,
l' anno che sta per concludersi è stato colmo di soddisfazioni per il Movimento, ma anche di lavoro, di gioie e dolori, di  vittorie e sconfitte.
A fine anno si fanno i bilanci e sono dell' avviso che, tutto sommato, la Presidenza Rossini ha seminato tanto e si spera che la raccolta del prossimo anno sarà ricca di opportunità da cogliere a piene mani.
Unico dispiacere è che in questi ultimi tempi poche cellule eversive del Movimento, stanno cercando di creare  disarmonia che danneggia il buon nome dei "MODERATI" mettendoli alla berlina come hanno fatto, con il suo chiarimento, inopportuno ed inutile, l' Arch. Paolo Vecchio e e i Segretario Giovanni Buttazzo su fb.
Non permetterò che ciò avvenga più ed invito pertanto,  l' Arch Paolo Vecchio, a non prestarsi ai giochi più grandi di lui che tendono a mettere in cattiva luce lui e tutti i Moderati ed invito cortesemente, Lui e tutti i membri del Direttivo di attenersi al dispositivo dell' atto costitutivo se non si intende incorrrere nelle sanzioni in esso contenute.
La rappresentanza del Movimento è esclusiva prerogativa del Presidente.
Con la speranza che simili cose non  abbiano più a ripetersi, invito tutti al rispetto dei ruoli.
Con rispetto, auguro un Buon 2010
Il Presidente
Anna Maria Rossini

30 dic 2009

Il Presidente dei Moderati


Il presidente dei Moderati in carica, persona onesta, coerente, limpida e corretta che non frequenta aule di Tribunale nè perchè viene citata, nè perchè cita, espone i propri pensieri in linea con il Movimento e nell' interesse del Movimento sempre e comunque.
Il Gruppo Storico ha tratto numerosi vantaggi dall' avere un leader di siffatto spessore, sempre presente a tutte le  riunioni e manifestazioni vicine e lontane, lasciando spazi infiniti a tutti, altruista fino all' inverosimile  e le cui azioni sono state sempre e per i Moderati.
Quindi, leggere bugie nefande di pseudo inficiamenti ( ma cosa va dicendo?, a cosa si riferisce?) per gettare discredito sulla sottoscritta, mi amareggia moltissimo, visto il contributo dato ai Moderati.
La cosa che più mi colpisce, inoltre, e mi fa male è che sta tentando in tutti i modi di disgregare un " Gruppo" molto coeso, grazie anche alla sottoscritta, socio fondatore leale e sincero.
Se i miei scritti vengono letti male o male interpretati la responsabilità non è certo mia, ma di chi li legge in modo distorto e ne fa un uso distorto come ad esempio: Di Petro e Borrelli : Ritorna mani pulite.
La Magistratura, che io onoro e rispetto, non è il Pool di mani pulite, Di Pietro e c. ma i tanti magistrati, morti e vivi che si dedicano al loro lavoro con onestà intellettuale,  al servizio dei cittadini applicando seriamente la legge senza scopi Politici e Giustialisti come fanno i Giudici citati nel post.
Dei morti, anche se socialisti, come Craxi,  se non si vuol parlare bene, sarebbe meglio tacere
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini


 MAGISTRATURA di Giovanni Buttazzo

I Moderati in questa circostanza possono essere suscettibili di mala interpretazione ma in questo momento è opportuno che la platea tutta detrattori compresi capisca bene che i Moderati sono un gruppo storico che non possono tollerare l’inficiamento del proprio operato da parte del Presidente in carica. Io Buttazzo Giovanni mi unisco al pensiero di Silvio Tedeschi che ben illustra questa circostanza di confusione. Un esempio per tutti è il fatto che per me l’Onorevole Di Pietro è tale nel suo presente come nel suo passato è, non mi sento di disconoscere il contributo della sua categoria e dei suoi martiri, potremmo non essere d’accordo con la sua storia ma sicuramente non mi sento di accreditargli malefatte di sorta.

DI PIETRO E BORRELLI


Ritorna mani pulite per "ricondannare ", nell'anniversario della morte, il grande statista, nonchè  l' uomo schietto e libero "Bettino Craxi"

Di Pietro e Borrelli, cui nel frattempo si è aggiunto l' altro giudice-europarlamentare, De Magistris, ovvero le autorità giudiziarie politicizzate abilitate alla imputazione e carcerazione  di uomini schietti e liberi come Craxi, ritornano ad alzare gli scudi e lanciare anatemi, invettive, insulti gratuiti alla memoria, dimentichi che il loro inveire è fuori luogo e fuori tempo; dei morti se non si può parlare bene, almeno si  abbia il buon gusto di tacere.
Non vi vergognate, da uomini politici quali siete a negare ed oscurare la valenza Politica di un ex Capo di Governo, che tanto ha dato al  Paese ed a ricordare esclusivamente l' infimo e discutibile episodio di cui siete stati protagonisti( del nulla) solo per accaparrarvi un posto al sole della politica?
Ma  Bettino Craxi, grande statista  italiano è già  passato alla  storia come e e la storia lo giudicherà su questi parametri anche se ci sono stati umani errori di sistema; è l' unico che ha pagato con l' esilio e con la vita  un "sistema"  operativo  politico-partitico, tutto italiano, praticato ed approvato da tutti come ebbe a dire  a chiare lettere in un memorabile discorso alla Camera.
A dieci anni dalla sua morte che i più vogliono commemorare con gli onori che gli si devono come il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, che intende intitolargli una strada o un giardino' o la Fondazione a lui intitolata che ha richiesto la partecipazione ad una cerimonia di ricordo del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano i giudici giustizialisti rispondono:
Antonio di Pietro IDV: “Mi auguro che il presidente della Repubblica-, se parteciperà a un ricordo su Craxi lo ricordi per quello che è stato: un politico, un presidente del Consiglio, un corrotto, un condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno lui”.
Francesco Saverio Borrelli,  capo di Di Pietro nell' ex poo di mani pulite e/o tangentopoli , : “Trovo indecoroso, offensivo intitolare una via, una piazza o qualunque cosa a un personaggio che è morto da latitante”, 
Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Idv,  attacca: “È indecente pensare di dedicare una via o un'area cittadina ad un politico che ha consumato gli ultimi anni della sua vita da corrotto e da latitante. In merito alla figura di Craxi, la difesa del centrodestra si riduce ad un castello di sabbia pronto a sgretolarsi al vento limpido della Storia. Soprattutto quella giudiziaria, che lo ha immortalato con una sentenza passata in giudicato come un politico corrotto”.
Tutti e tre questi soggetti che hanno fatto della loro professione, un' arma, una battaglia antipolitica  per una personale affermazione  politica, dovrebbero mettersi una maschera e gridare al mondo: Noi abbiamo combattuto, da magistrati,  i Politici della Prima Repubblica e combattiamo ora, da Politici, con odio,  invidia, con modi e maniere subdole, i Politici della Seconda Repubblica, con quale risultato non si sa, ma agli  occhi di tutti, il solo scopo e quello di infangare l' Italia e gli Italiani per costruire la propria carriera politica sull'antipolitica e sul giustizialismo.
Ma lo fanno nel modo più barbaro e becero con volgarità ed insensibilità, alla Di Pietro maniera, insultando il Morto e i suoi Cari,  il Sindaco di Milano e il Capo dello  Stato.
" La mia libertà equivale alla mia vita" epitaffio sulla tomba di Bettino Craxi ad Hammamet   

25 dic 2009

U S A

Regalo della vigilia di Natale agli Americani indigenti dal Presidente Democratico, Barak Obama.

Il più radicale cambiamento nella politica sanitaria in 40 anni targata amministrazione democratica con voto 69-39.
Il Senato ha approvato la riforma sanitaria fortemente voluta dal presidente Usa Barack Obama, appoggiando ampie modifiche nel mercato delle assicurazioni mediche e nuove coperture di decine di milioni di americani non assicurati.
"Finalmente siamo sul punto di mantenere la promessa di una riforma sanitaria reale e significativa", ha detto Obama. "Con il voto di oggi, siamo incredibilmente vicini a rendere la riforma sanitaria una realtà per questo paese".
Anche se c' è ancora molto da fare, gli Americani si possono accontentare

BUON NATALE 2009

22 dic 2009

UNIONE MODERATI


Un augurio di un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo a tutti gli amici e simpatizzanti dei MODERATI


Il Presidente
Anna Maria Rossini

VALORI MODERATI

Tratto dal Blog UNIONE MODERATI

La sincerità e l' onestà sono valori imprescindibili della sottoscritta; i valori sono il CENTRO, tutto ciò che è in periferia sono orpelli inutili.
Le voci oltremodo tendenziose e false, lasciano il tempo che trova.
Auguri di Buone Feste a tutti gli amici ed i simpatizzanti dei Moderati.

Il presindente
Anna Maria Rossini

19 dic 2009

IL TEATRO MANZONI DI CASSINO


Restyling del palcoscenico ed avvio ufficiale delle attività teatrali
Questa mattina una conferenza stampa per l' inizio delle attività del "tempio della cultura" di Cassino, il Teatro Manzoni, restituito ai Cassinati in veste moderna ed imponente nella struttura architettonica.
Ospiti tra gli altri, l' assessore alla cultura provinciale, Arch. Antonio Abbate e la sottoscritta cui è stata concessa l'occasione di vivere il grande momento storico-culturale di vedere e respirare l' aria emozionante del luogo cornice di rappresentazioni canore, drammi e/o commedie di grandi artisti Italiani o Stranieri, mostre ed altro.
L' onore mi è stato concesso dal direttore della sede di Cassino del quotidiano "La Provincia", dott. Stefano Di Scanno, che insieme ai tanti suoi colleghi delle altre testate giornalistiche saranno i commentatori ed eventualmente divulgatori dell' interessante spazio culturale permanente, Teatro Manzoni, accessoriato dell' angolo " Cultura caffè", già presente nei maggiori teatri europei, punto di appagamento del desiderio di arricchirsi con "L'Arte " nelle più variegate accezioni e di uno studio televisivo permanente per la trasmissione di eventi o per la produzione di speciali televisivi.
Insomma, tutto lascia ben sperare che la Società Nuove Strategie srl, di primissima qualità, cui è stato affidato il compito della gestione dell' ente teatrale, sarà all' altezza del compito di rendere la città di Cassino, già famosa per essere la terra di san benedetto con l'Abazia di Montecassino, per le Terme Varroniane, per il Teatro Romano, per essere stata rasa al suolo nell' ultimo conflitto mondiale, per la sua gente gentile ed accogliente, anche famosa città di "Cultura" ben competitiva con le altre grandi città italiane ed europee.
La Città Martire entrerà a pieno titolo, ne sono sicura, con le locandine del Teatro Manzoni, negli annali della storia del Teatro Italiano.

17 dic 2009

LIBERI E FORTI


Il programma dell' Unione di Centro chiaro, senza se e senza ma, come dice sempre il leader Pierferdinando Casini


Famiglia
La famiglia è il pilastro fondamentale della società, ma oggi è abbandonata a se stessa. Sosteniamola in concreto, rivoluzioniamo il fisco con il quoziente familiare: chi ha più figli deve pagare meno tasse.
Vita
L’eutanasia minaccia il bene più prezioso che abbiamo, la vita. Chi soffre perché gravemente malato o chi non ha i mezzi per sostenersi non può essere lasciato solo a decidere se vivere o morire. Uno Stato che rinuncia a stare vicino a chi è in difficoltà è uno Stato che rinuncia al suo futuro.
Scuola
Una scuola più competitiva non si costruisce col taglio delle risorse. Serve una riforma organica che motivi gli insegnanti, alzi il livello dell’istruzione degli studenti e valorizzi i più meritevoli senza lasciare indietro gli altri.
Lavoro e imprese
La flessibilità è un bene, la precarietà no. Incentiviamo la trasformazione dei contratti precari in contratti a tempo indeterminato, proteggiamo tutti i lavoratori colpiti dalla crisi attraverso l’estensione degli ammortizzatori sociali anche alle piccole imprese, favoriamo il nuovo ingresso nel lavoro con la formazione permanente. Detassiamo gli utili reinvestiti nell’impresa. Miglioriamo l’accesso al credito per le piccole e medie imprese attraverso il potenziamento del sistema dei CONFIDI.
Casa
Vogliamo un grande piano casa che rilanci l’edilizia sociale per le famiglie meno abbienti, le giovani coppie e gli anziani. Occorre incentivare la costruzione o la ristrutturazione di case sicure, antisismiche e all’avanguardia sul piano del risparmio energetico.
Salute
Un’Italia protagonista in Europa ha bisogno anche di un sistema sanitario che garantisca prestazioni di qualità omogenee al Nord, come al Centro e al Sud. Si devono ridurre le differenze di costi e di livello delle prestazioni tra le varie Regioni, eliminando gli sprechi, valorizzando e promuovendo la costruzione di centri di eccellenza all’avanguardia. La carriera di medici e infermieri deve basarsi su un sistema meritocratico che premi i migliori, non chi ha le conoscenze giuste. Per il bene e la salute di tutti vogliamo la gestione delle ASL senza ingerenze della politica.
Sicurezza
Uno Stato che si affida alle ronde è uno Stato che alza bandiera bianca di fronte alla criminalità e dice ai cittadini di arrangiarsi. Solo le forze di polizia hanno la professionalità e la preparazione per fronteggiare il crimine, ma il Governo taglia loro gli organici e le risorse. Il contrario di ciò che è necessario, il contrario di ciò che vogliamo.
Federalismo
Vogliamo un federalismo che riformi la macchina statale con una distribuzione delle competenze e dei costi certa, per dare nuovo slancio all’economia del Nord e del Centro e per recuperare i ritardi del Sud. Ecco perché diciamo no al federalismo della Lega, uno spot vuoto di cifre e contenuti che rischia di sfasciare lo Stato senza dare alle Regioni gli strumenti per funzionare.
Immigrazione
Diciamo no ad ogni forma di razzismo e di xenofobia. Gli stranieri onesti che vengono in Italia per lavorare sono una risorsa e vanno aiutati concretamente ad integrarsi con le loro famiglie. Favoriamo l’immigrazione volenterosa e qualificata e contrastiamo l’immigrazione clandestina, coinvolgendo l’Europa attraverso intese con i Paesi di provenienza.

” è tempo di rimettersi in cammino. Con coraggio dei liberi e dei forti “

16 dic 2009

ROSCIA INVITA I MODERATI-UDC


alla ufficializzazione della sua candidatura nelle fila dell' UDC alle prossime Regionali


Con onore e rispetto, una nutrita schiera di Moderati-UDC, parteciperà all' investitura del candidato Riccardo Roscia, sindaco uscente del Comune di Pontecorvo, alla kermess della prossima primavera per il rinnovo del Consiglio della Regione Lazio.
L' invito è stato rivolto dallo stesso Roscia, sempre vicino ai Moderati, alla dott.ssa, Anna Maria Rossini, neo iscritta all' UDC, e da questa esteso a tutto il direttivo del Movimento raccogliendo entusiastiche adesioni dei militanti di Roccasecca, Colle San Magno, Colfelice e Cassino.
Quindi saremo un bel gruppo di amici che domenica sera, nella " location" Green Park di Pontecorvo, si pregerà di esprimere il proprio consenso, la propria gioia di avere tra i candidati alla Pisana un uomo della zona, e a maggior ragione militante da un ventennio nel partito Moderato di Casini, Partito che in questi giorni di estrema tensione per l' atto ignobile di uno squilibrato che ha portato in un letto di ospedale il premier, Silvio Berlusconi, si sta smarcando da tutti gli altri (PDL, PD, IVD), mostrando la propria faccia equilibrata, politicamente seria ed affidabile.
Saremo in ottima compagnia considerato i tanti amici e simpatizanti per non parlare degli interventi illustri del Segretario Regionale, Luciano Ciocchetti, l' europarlamentare Armando Dionisi, gli onorevoli Clemente Carta, Roberto Carlino e la cara e amatissima nostra concittadina , On.le Anna Teresa Formisano.
Arrivederci alla grande festa dell' amico Roscia Riccardo, persona umile, capace e degna di rappresentare i cittadini non solo di Pontecorvo, ma anche di Roccasecca, Cassino e della REGIONE LAZIO TUTTA.

14 dic 2009

L' UMANITA' DELL' INDOMITO GUERRIERO


Silvio Berlusconi, colpito al viso da uno squinternato


Tale Massimo Tartaglia, 42 anni, in cura al Policlinico di Milano da 10 anni per problemi psichici, subito tratto in arresto dalle forze dell'ordine.
Quindi l' insano gesto è solo quello di un malato mentale  che ha lanciato il souvenir meneghino, colpendo al viso e procurando fratture e lesioni al Premier, Silvio Berlusconi, quindi, nessun complotto politico degli avversari politici.
E' la prima volta, però,  che un Capo di Governo Italiano in carica è oggetto, oltre che di contestazioni verbali di attacchi alla propria fisicità, ancorchè l' autore è uno psicopatico e la riflessione se l' episodio riprovevole è da ascrivere al clima politico che imperversa sull' Italia o un atto isolato ed inconsulto di un soggetto disturbato, un mitomane.
Comunque il fatto resta, il Premier violentemente aggredito, colpito, vacillante con il volto tumefatto, ricoverato al San Raffaele tuttora e la sua aumanità messa a nudo come la sua sofferenza, la sua incredulità per l' accaduto e il suo voler tranquillizare i sostenitori Pidiellini.
L' uomo Berlusconi, il Guascone, il Ricco, il Politico, suscitatore di invidie dei tanti che vorrebbero imitarlo o essere al suo posto ma non ne hanno nè la forza, nè il coraggio, nè le peculiarità , e suscitatore di forti amori esaltanti è in un letto d' ospedale.
Sono vicina al suo dolore e esprimo condanna per il gesto dell' esaltato, il lato umano non deve venir meno considerati del lato politico.
La storia italiana, ieri ha scritto una brutta pagina e ciò mi duole essendo Italiana rispettosa delle istituzioni  e dei rappresentanti, della "Politica".
Auguro al Presidente del Consiglio una pronta guarigione, un sereno Natale in famiglia,  così come a tutti i leader italiani da Bersani (PD) che si è recato al San Raffaele a trovare l' avversario politico e, questo, mi fa enormemente piacere, al Leader del mio partito ( UDC), Pierferdinando Casini e a tutti gli altri.
Forse, da questo increscioso episodio, da questa brutta pagina scritta, la "Politica" ne trarrà un monito per tornare ad una " Politica" serena, buona, dialogante, civile.
Me lo auguro con tutto il cuore, un abbraccio Silvio!!!!!    

11 dic 2009

LA DEMOCRAZIA


questa sconosciuta al Premier, Silvio Berlusconi,

Lo sbandierare ai quattro venti, in tutte le sedi istituzionli e politiche, italiane ed estere, il suo malessere contrappositivo nei confronti dei Giudici-Comunisti che dalla sua discesa in campo politico non fanno altro che indagare, processare, inquisire, condannare ed inoltre bocciare tutte le norme proposte dal suo Governo (lodo Alfano).
La platealità con cui, l' altro giorno, ha messo al corrente il Congresso del PPE delle sue pene causate dalla " Consulta Italiana" ha suscitato reazioni persino nel presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che si è sentito in dovere di emettere un comunicato stampa richiamando alla calma ed al ragionamento, ad abbandonare i veleni che avvelenano gli animi e non portano bene all' Italia, mentre il Presidente della Camera dei Deputati, On.le Fini (PDL) ha preso le dovute distante.
Molto probabilmente avrà tutte le ragioni di questo mondo ad avercela con i Giudici, ma da qui a dare libero sfogo in tutto il mondo ai suoi problemi, far conoscere al mondo intero le sue personali diatribe con la giustizia non è da Capo di Governo.
Che la discrezione e l' autorevolezza misurata non siano il suo forte si sapeva, ma da qui a lasciarsi andare a sproloqui in sedi istituzionali non mi sembra conviente e molto dannoso per l' immagine dell' Italia.
Ma i grandi omologhi del passato, cui Lui fa riferimento (De Gasperi ad esempio) ed anche quelli attuali ( Angela Merkel), che non avevano anche loro le rogne con gli oppositori? Eppure si sono sempre compre comportati con stile ineccepibile nel rispetto dei ruoli istituzionali, senza sbraitare invettive contro chi li avversava e mai si sono sognati di farsi forte del consenso popolare, eppure ne avevano e tanto.
Il Presidente Berlusconi, rappresenta l' Italia e le Sue uscite estemporanee di gridare al mondo le vessazioni di cui è oggetto, non giovano all' immagine del "Bel Paese", alla economia ed alle relazioni diplomatiche, penso, che sicuramente ne risentiranno.
Il semplice dimenticare, seppure per qualche istante, del Suo ruolo rappresentativo dei cittadini italiani, preso dalla foga emotiva del discorso, non va proprio.
L' Italia è un Paese civile e i propri organismi, tutti, Corte Costituzionale, il Presidente della Repubblica, il Parlamento ecc.ecc. degni di rispetto, perchè esplicitano la DEMOCRAZIA.
Presidente Berlusconi, mi limito, con tutta umiltà e rispetto e responsabilità, a darle un consiglio: "Lei sta facendo tante cose buone di buon governo, ma sta commettendo un grosso errore sta confondendo il Consenso Popolare, indubbio, dall' essere Padrone del Paese.

08 dic 2009

CAN CAN DEI MEDIA AMERICANI


New York Times, Washington Post, Newsweek, CNN Larry King Live TONIGHT! ecc. ecc

Tutti, insomma, amplificano le difese di una signorina che una Corte di Giustizia di un Popolo Sovrano, l' Italia, ha sentenziato colpevole, mettendo in dubbio tale verdetto, forse dicono, inquinato da prove non vagliate nel giusto modo e chi addirittura come la Cnn parla di "sentenza vergognosa" e qualche altro ha definito il sistema giudiziario italiano " alieno".
Come la stampa e le televisioni Americane hanno l'ardire di giudicare la Giustizia Italiana solo perchè una concittadina, tale Amanda Knox di Seattle, si è resa colpevole di un omocidio efferato, così la sentenza preceduta da un processo equo e sereno, e condannata a 26 anni di reclusione da Giudici Italiani per l'omicidio di una cittadina inglese Meredith Kercher? .
La stampa statunitense non lesina le critiche al funzionamento della giustizia italiana e a metterci il carico da novanta la senatrice Maria Cantwell che addirittura taccia gli italiani di uno striscinate antimericanisco e coinvolge il Segretario di Stato Americano Hillary Clinton che senza pensarci due volte dice: "Ci voglio vedere chiaro su questa sentenza e invita chiunque abbia dei dubbi a sottoporglieli."
Caro Sgretario di Stato, premesso che nelle Sue vicende giudiziarie e ne ha avute parecchie e nessuno ha messo becco, come non è stato mai messo becco su tutte le sentenze emesse dalla Corte Americana riguardanti cittadini stranieri, italiani in particolare, basti ricordare, quel gruppetto di Top Gun che qualche anno fa con i loro aerei tranciarono di netto il cavo della funivia sulle alpi e causarono la morte di 50 persone....vennero processati in USA e vennero scagionati in pieno..., quindi mi sconcerta oltremodo e glielo dico spassionatamente tale accanimento della stampa e delle televisioni e di Senatori Americani su un verdetto, che fino a prova contraria, è di colpevolezza essendo stati vagliati tutti i possibili risvolti e sono state concesse pure le attenuanti!!!!!!!!
E poi la difesa "a prescindere" gettando fango sulla Giustizia italiana è inaccettabile, per cui si chiede più rispetto delle norme di un Popolo Sovrano, dei giuristi e dei giudici che potrebbero dare lezione di giurisprudenza agli americani, senza presunzione.
A tutti gli Italo-Americani di far sentire la loro voce a difesa dell' Italia e al Governo Italiano di intervenire in modo deciso in difesa dell' Italica Sovranità.
E se il Segretario di Stato Americano, Clinton, ne vuole sapere di più lo chieda al Governo Italiano, sempre amico degli USA, e non affidi le sue memorie al New York Times, Washington Post, Newsweek, CNN Larry King Live TONIGHT! ecc. ecc

MILANO NON E’ LA LEGA


L’attacco della Lega all’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, paragonato a un ‘imam’ dalla Padania, ha scatenato un’ondata di reazioni ed era inevitabile. Tra le reazioni nessuno mette in evidenza però il fatto che la Lega vuole a tutti i costi rappresentare Milano e pensa magari di ricavarsi un ruolo nel salotto milanese che è caratterizzato per fortuna da persone per bene, gente laboriosa, persone che da sempre si sono distinte per cultura, modello di sviluppo e di vita. Milano e i Milanesi sono diversi dai montanari che in barba ad un simbolo politico e una presunta ideologia pensano di rappresentare le migliaia di persone per bene che abitano a Milano. Con questi atteggiamenti la Lega rischia di macchiare i milanesi veri di “ cafonaggine “ spetta ora ai Milanesi distinguersi da certi personaggi e da questo modo grossolano ed esaltato di fare politica. Da sempre Milano è stata identificata come la capitale economica dell’Italia, non saranno certi Ministri e politici della Lega a farle perdere questo ruolo e soprattutto non sarà un manipolo di montanari vestiti a festa a renderla in futuro la capitale dei “ cafoni”. Preferiamo la Milano da bere, la Milano dello sport, dell’economia, della Scala, preferiamo cioè quella Milano che storicamente si è sempre distinta per classe e operosità.
Via Silvio Tedeschi Blog

07 dic 2009

GRANDE SERATA ALLA SCALA


In mondovisione, questa sera, l' opera " Carmen " di Georges Bizet

Come ogni anno, il 7 dicembre , festa di Sant' Ambrogio, vescovo di Milano nel IV secolo e oggi patrono della città, il Teatro " La Scala" apre la stagione teatrale operistica con la grande opera di Bizet, Carmen, diretta dal maestro Daniel Barenboim, con la regia della siciliana Emma Dante.
Un dramma lirico di gelosia e sangue, in cui la bella zingara Carmen è contesa tra il brigadiere Josè e il torero Escamillo.
Lo spettacolo verrà proposto in diretta televisiva in Europa (Francia, Germania, Belgio) verrà proposto anche nelle sale cinematografiche digitali di Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Spagna, Canada e Australia

AMANDA CONDANNATA


e la funzionalità della Giustizia italiana, subito messa in dubbio dai Democratici USA, capitanati da Illary Clinton

Indignano, e non poco, le affermazione della senatrice democratica Maria Cantwell, secondo la quale Amanda è stata condannata nonostante “un’evidente mancanza di prove“ mentre il Segretario di Stato, Hillary Clinton, si dichiara disponibile, ora che non ha più i problemi Afghani da risolvere, ad ascoltare chiunque nutra dei dubbi circa il sistema giudiziario italiano ed in particolare sulle modalità con cui si è svolto il processo che ha portato alla condanna a 26 anni (e sono pochi per il delitto efferato commesso) la ragazza di Seattle.
Non un pensiero per la vittima, Meredith Kercher, cittadina inglese e coinquilina di Amanda, uccisa e violentata in modo così efferato che altro che 26 anni!!!!!!!!!!
Allora, se i giudici italiani, perchè il luogo del delitto è Perugia, dove gli studenti stranieri frequentano l' università, avessero assolto l' Americana cosa sarebbe successo? Gli Inglesi avrebbero anche loro puntato il dito contro la Giustizia italiana ?
I Giudici Italiani e tutta la corte hanno applicato le norme di diritto penale, anzi sono stati pure troppo clementi per la concessione delle attenuanti ( giovane età ecc. ecc.) cosa che non si sarebbe verificato, sono sicura, in America e tan poco i Governanti Italiani avrebbero espresso giudizi così severi e calunniosi verso il Sistema Giudiziario Statunitense.
Stiano tranquilli il Segretario di Stato di Obama, Clinton, e la senatrice Cantwell, nessun antimericanismo nel Popolo Italiano, non si facciano erronee rappresentazioni mentali per una semplice condanna di una assassina, ancorchè, giovane e bella, ma bugiarda e capace di accusare un povero innocente dell' atto delittuoso della Kercher; al mio paese un proverbio antico dice: chi è bugiardo è capace di tutto e per le donne: chi è bugiarda è anche p......
Ed il mio intervento, non è di inveire contro una santarellina, ma di difendere la Giustizia Italiana, i Giudici Italiani, la Giuria Italiana che, nell' ambito delle loro funzioni, hanno, con le numerose prove, condannato i colpevoli.
Poi ci saranno gli altri gradi di giudizio e la strada è ancora lunga, quindi; ma gli Americani soprattutto i Politici Democratici altolocati, non tentino di sobillare il Popolo Americano con illazioni infanganti la Giustizia Italiana ed il Popolo Italiano.
Chiediamo semplicemente che i Senatori e il Segretario di Stato, Hillary Clinton, dedichino il loro prezioso tempo alle cose di casa loro e poi, se tanto ci tengono alla loro concittadina, Amanda, perchè non si adoperano per lo sconto della pena in un carcere Statunitense, visto cha agli Italiani la permanenza della condannata nel carcere costa 300 euro al giorno?. .

06 dic 2009

"FIGLIOL PRODIGO", NON UNO MA TANTI



e l 'UDC di Casini spalanca la porta dell' accoglienza

Oggi è la volta di Dorina Bianchi, senatrice cattolica, fuoriuscita dall' Unione Centro tre anni orsono per entrare nella Margherita che con l'unione con i DS hhano dato corpo al PD.
"Delusione profonda del Partito Democratico", così si è espressa la Dorini al Corriere della Sera, e " Lascio perchè lo spazio per una presenza identitaria dei moderati cattolici si è ridotta al lumicino e dobbiamo prenderne atto senza infingimenti anzi so che ci sono altri colleghi che sono a disagio. Basti pensare alle recenti dichiarazioni di Carra".
Ma non è nè la prima ne sarà l' ultima a prendere coscienza che le anime del PD sono davvero in contrasto e lontane circa temi sensibili come il testamento biologico, le diversità di genere e soprattutto circa il modo di concepire la famiglia, le coppie di fatto, le coppie gay e trans. Ma soprattutto resta, però, il fatto che molti dirigenti e semplici militanti sono legittimamente preoccupati di fronte al concretizzarsi di un'organizzazione del partito che ricalca troppo da vicino quella del vecchio Pds, da qui le defezioni.
In questo caso l' UDC gongola per la scelta di riavere tra le fila una donna cattolica che ha provato una strada diversa, ma coraggiosamente, vista che non era la sua, è ritornata alla casa paterna, forte di esperienze e conoscenze diverse anche se non soddisfacenti perchè i suoi valori sono ben lontani dai valori dei DS.
Ben ritornata all' ovile, pecorella smarrita, e come donna dell' UDC ti auguro un buono e proficuo lavoro per te, per le donne, per la famiglia, per la società all' insegna dei valori della Democrazia Cristiana.

VIOLA MA SOPRATTUTTO ROSSO


Il Colori che hanno ammantato Piazza San Giovanni del NO-B DAY

Ci si aspettava solo gli internauti, materializzazione del mondo virtuale, ovvero gli organizzatori della Manifestazione contro Berlusconi, ma ohinoi!!!!! i veri protagonisti sono stati loro i vari Grillini, i Dilibertini, i Dipietrini, i Rizzini, fauna in estinzione insomma, quei sinistrozzi che non riscuotendo più tanto successo neppure nelle fabbriche, essendo stati soppiantati dalla Lega, che stanno pensando bene di assurgere a nuove glorie con la manipolazione del Popolo degli Internauti, quella società civile composta soprattutto da giovani scontenti del Governo Berlusconi, incapace a loro dire, di dare risposte concrete alla crisi, al lavoro, alle imprese, al sociale, ma bisogna anche dire, ad onor del vero, votato ed acclamato dalla maggioranza degli Italiani.
Non sono Berlusconiana, ma se gli elettori lo hanno votato e rivotano, forse hanno voluto scegliere il meno- peggio o sono imbecilli?
Ci avevano provato i Girotondini, in modo nuovo ed innovativo, ma la loro debolezza e la mancanza di un progetto serio e l' essersi affidati alla Sinistra, sic et sempliciter, ha fatto sì che da questa sono stati fagocitati, ora "finiti" nel nulla, stessa fine faranno gli Internauti Webbini se, in piena autonomia, con coraggio e determinazione, non si mettono nella zucca di stilare un bel progetto innovativo di buona e sana politica, moderno al passo con i tempi velocizzato e globalizzato, ma soprtattutto devono tenere a debita distanza tutta la Sinistra orami destinata ad un inglorioso " de profundis".
Si devono mettere in testa i Novelli contestatori "piazzisti" che l' accedere al Governo del Paese, sedere nelle Poltrone che contano, occupare Posti decisionali di gestione della cosa pubblica è oltremodo difficile, anche se non impossibile, e la contestazione di Piazza per scalzare il Leader di turno, in questo caso Berlusconi, la scia il tempo che trova, ci vuole ben altro che la Piazza Rossa, i comizi dei Rossi, le finte incazzature di Di Pietro, le lamentele dei disoccupati, le indignazioni dei precari, le clamorose rivelazioni (?) del pentito di mafia, Spatuzza, criminale pluri omicida ( 40) tra cui un bimbo immerso nell' acido, i Giudici che lo non gli danno tregua.
Entrate nella politica attiva, stilate, programmi, fateli votare e solo allora, nelle Istituzioni Democratiche dimostrate di saperci fare, di essere per la gente, tra la gente e con la gente, ma, per carità mettete le distanze tra Voi e la Sinistra, se non lo farete verrete fagocitati come lo sono stati i Girotondini.
I titoloni dei giornali oggi: Il popolo viola sfila per le vie di Roma. "Siamo più di un milione", annunciano trionfanti gli organizzatori, subito ridimensionati dalla questura a 90 mila e tra questi 90 mila, aggiungo io, la maggior parte, aggiungo io, tifosi dei Comunisti del Pd, IDVl.
Per essere " sentinelle della democrazia" non serve un "NO BERLUSCO DAY" attrezzatevi e lavorate con serietà per qualcosa, in piena autonomia e scevra da preconcetti insulsi, siate creativi e innovativi, ma del Vostro, per non far dire: che una rondine non fa primavera.

04 dic 2009

INCENERITORE MALFUNZIONANTE ?


No "problem", la Regione Lazio amplia la discarica di Cerreto

Dal giornale: " La Provincia" quotidiano della Provincia di Frosinone apprendiamo che La Regione Lazio sta per spedire un pacco natalizio ai cittadini di Roccasecca , Colfelice, San Giovanni Incarico, Pontecorvo ed è la licenza concessa alla Società MAD di procedere all' ampliamento di ben 900.000 (?)metri cubi della discarica di Cerreto e, secondo il progetto, il nuovo invaso sarà realizzato in prossimità del corso d’acqua denominato “Rio Sottile” su una superficie di circa sette ettari per una profondità media di 14 metri e sarà capace di ospitare oltre 800.000 tonnellate di rifiuti per altri 4 anni.
Nel prendere atto dell' illuminato comportamento del Commissario Regionale Laziale, Montino, sostituto di Piero Marrazzo dimissionario per questioni di Trans e Ricatti di Militari, non possiamo esimerci, da persone civili che vivono, purtroppo in questo contesto logistico, di dissentire e se possibile contrastare questa scellerata decisione di scavare ancora Cerreto e contaminare ancora anche il " Rio sottile".
Viviamo da anni, sulla nostra pelle, le ricadute del mal funzionamento dell' inceneritore costruito a fianco della discarica, in territorio di Colfelice, in termini di esalazioni maleodoranti, di un' andirivieni di camion carichi di spazzatura che lasciano scie di olezzi altrettanto nauseabondi, anche perchè non sono, forse, idonei al trasporto di tale mercanzia particolare, per non parlare delle strade sempre più "sgarrupate" senza manutezione.
Ma la cosa gravissima è che, sembra, siano aumentate le patologie tumorali con aumento consequenziale della mortalità degli abitanti delle zone limitrofe alla discarica di Cerreto e all' impianto di smaltimento dei rifiuti di Colfelice.
Orbene, in costanza di questo "quadruccio" poco edificante cosa fanno le istituzioni, cosa fa la Regione Lazio? Sbattendosene dell' ambiente e degli esseri umani che abitano in campagna alla ricerca dell' aria salubre e degli odori di terra ed erba, di ritornare alla cultura ed alla coltura di cibi sani e genuini, vanifica questi sforzi con il rilascio di autorizzazioni all' inquinamento, alla degenarazione igienico sanitaria allo scempio ambientale di una zona verde e fertile ricca di acque salubri.
Ma meraviglia delle meraviglie l' inerzia del Sindaco Giorgio Giovanni, pure medico, e la sua giunta connivente con i massacratori dell' ambiente a scopo di lucro.
Siamo vicini, pertanto, alle due associazioni liberamente costituitesi per proteggere l' ambiente e la salute degli abitanti di Roccasecca, San Giovanni Incarico, Pontecorvo e Colfelice e auspichiamo che le loro istanze propositive vengano prese in considerazione dalle Istituzioni Tutte.

01 dic 2009

DATA STORICA PER L' UE


Entra in vigore il nuovo trattato di Lisbona

Il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007 dai 27 capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’Unione, entra in vigore oggi, 1° dicembre 2009. Esso modifica i due Trattati fondamentali che sono il Trattato sull’Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea, quest’ultimo d’ora in avanti denominato “Trattato sul funzionamento dell’Unione europea” (TFUE).
Finalmente, dopo tante peripezie dovute a qualche Stato Membro tentennante, viene applicato il trattato di Lisbona, che riforma le istituzioni europee e il loro funzionamento.
Figure istituzionali nuove come l 'ex premier belga Herman Van Rompuy, 62 anni eletto alla presidenza e l'ex commissaria al commercio estero, la britannica Catherine Ashton, 53 anni, nominata primo ministro degli esteri europeo, posto conteso anche dal nostro leader del PD Massimo D' Alema che pur avendo tutti i requisiti e gli appoggi, prima di tutto del Governo Italiano, senza alcun successo e ce ne dispiace.
Comunque speriamo che l'adozione del nuovo trattato migliorerà il funzionamento della Ue e darà all'Europa maggiore visibilità nel mondo.
Ne è convinto il presidente della Commissione Ue José Manuel Durao Barroso che sottolinea che l'adozione del nuovo trattato darà infatti all'Unione Europea "gli strumenti necessari per affrontare le sfide future e rispondere alle domande dei cittadini". "La Ue sarà meglio equipaggiata per rispondere alle loro attese nei settori dell'energia del cambiamento climatico, della criminalità transfrontaliera e dell'immigrazione", aggiunge Barroso "e sarà capace nello stesso tempo di parlare con una voce più forte sulla scena internazionale.
Insomma, associandomi al Presidente Barroso, confido che questa nuova veste istitutiva della UE e la nuova metodologia di lavoro siano sinergicamente ottimizzanti per rispondere in modo efficace ed efficiente alle sfide del mondo di oggi in così rapida evoluzione che rafforzi veramente la partecipazione democratica in Europa e la capacità dell' UE di promuovere quotidianamente gli interessi dei propri cittadini.

29 nov 2009

SCELGO IL CENTRO


Nè con il PDL nè con il PD, l' approdo naturale è l' UDC

Non per nostalgia, ma per una analisi chiara e incontrovertibile di quello che offre la destra e la sinistra e i loro archetipi ruotanti su Berlusconi ed il Berlusconismo, o a favore o contro, PD anti-Berlusca con democrazia a rischio, PDL pro-Berlusca genio e sregolatezza, pulitore della "monnezza" di Napoli, ricostrutture dell' Abruzzo sismato e sempre perseguitato dai magistrati "comunisti", il tutto farcito dal sexy gossip.
Quindi, se tanto mi da tanto, dico no grazie sia alle sirene del PDL che del PD, io scelgo in piena coscienza la casa dei miei "Padri" (De Gasperi, Don Sturzo, Einaudi.....) con tutti i Valori Centristi e Centrali, scelgo, pertanto e chiedo di essere iscritta al Partito di Casini, ovverro all' UDC.
Sono pronta a dare il mio piccolo contributo alla politica dell' Unione di Centro che condivido in toto perchè è per la famiglia, per i lavoratori, per i giovani, per gli anziani, per gli immigrati, per la salute, per la sicurezza, per la cultura, per la ricerca, per l'economia, per l'ambiente, per una politica sana e costruttiva senza lacci e lacciuoli, chiara e concreta.
La politica fatta con il cuore e la mente con la gente, tra la gente, per la gente, favorevole alla salvaguardia del loro portafoglio, all' affermazione ed all' aumento dei diritti, per presa di coscienza, alla sfida di assicurare una qualità di vita in linea con gli standard europei.
Il mio atto di sottoscrivere l' approdo all' UDC è, in gran parte, merito dell' On.le Anna Teresa Formisano che, con incontrovertibile umiltà e senza la "puzzetta sotto il naso" degli altri leader di altri partiti, ha saputo avvicinare e coinvolgere, mostrare interesse, fiutare il buono e l' onesto.
Quindi se sono quì è grazie, anche, all' amica Anna Teresa Formisano che tanto ha fatto e sta facendo per i Cassinati, i ciociari, per la Regione Lazio ed ora da deputato, per gli Italiani, tutti.
Lei è la mia ed unica referente locale dell' UDC e Don Sturzo il mio faro in questo percorso politico, che non sarà certo nè facile nè semplice ma con l' applicazzione del suo decalogo del buon politico, tutt'ora attualissimo, la strada sarà, indubbiamente, più agevole

Il Decalogo del Buon Politico:
1. È prima regola dell'arte politica essere franco e fuggire l'infingimento; promettere poco e mantenere quello che si è promesso.
2. Il silenzio è d'oro, specialmente in politica: oggi si parla troppo, e quindi si usano verità, mezze verità, verità apparenti, infingimenti e menzogne.
3. Aver cura delle piccole oneste esigenze del singolo cittadino come se fosse un affare importante è un buon metodo di politica.
4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà.
5.Rigetta, fin dal primo momento che sei al potere, ogni proposta che tenda alla inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico.
6. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai, ma cogliere il momento buono per il premio o per la punizione.
7. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici; mai dei favoriti.
8.È meglio tenere lontano i parenti dalla sfera degli affari statali, a meno che non siano già nella carriera per meriti propri.
9. Non è da disdegnare il parere e l'ausilio delle donne savie che si interessano ai pubblici affari. Esse vedono le cose da punti di vista concreti che possono sfuggire agli uomini.
10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico.

26 nov 2009

UNDER 25 - VIAGGI GRATUITI REGIONALI


domande da presentare dal 20/11/2009 al 16/12/2009

Dopo lo stanziamento di 12 milioni di euro che finanzia i viaggi degli studenti di età compresa tra i dieci e i venticinque anni fino a dicembre 2009, la Regione Lazio anche per il 2010 ed il 2011, ha già stanziato con la Legge Finanziaria Regionale altri complessivi 24 milioni di euro per garantire il trasporto pubblico gratuito agli under 25 residenti nella Regione Lazio le cui famiglie fruiscono di un reddito ai fini Ise non superiore alla soglia dei 20 mila euro.
Un aiuto non indifferente per le famiglie bisognose che devono però affrettarsi a produrre la domanda per l' abbonamento gratuito ai mezzi pubblici che circolano nel Lazio con le seguenti modalità segnalate dalla Regione Lazio:

Dal 20 novembre, i giovani residenti nella Regione Lazio con un'eta' compresa tra i 10 e i 25 anni e un reddito ISEE fino a 20 mila Euro annui possono inoltrare la domanda per richiedere l'esenzione dai costi del trasporto pubblico regionale o locale per l'anno 2010. Semplificata la procedure per la richiesta dei titoli. - Utenti gia' registrati al SISET: per gli utenti gia' registrati che non devono modificare la propria domanda e' sufficiente una semplice conferma dei dati inseriti nel 2009. Non occorre ripresentare la domanda cartacea al Comune di residenza. - Utenti gia' registrati al SISET che devono apportare modifiche: per gli utenti gia' registrati nel 2009 che devono apportare variazioni alla propria domanda e' necessario modificare i dati gia' inseriti e ripresentare la nuova domanda cartacea presso il Comune di residenza corredata dai documenti che attestano le variazioni avvenute. - Nuovi utenti non ancora registrati al SISET: per gli utenti che effettuano la domanda per la prima volta resta invariata la procedura originale: registrazione al SISET, compilazione della domanda, consegna della copia stampata con documento di identita' valido, certificazione ISEE rilasciata dal CAF o dal commercialista ed autocertificazione sulla destinazione di studio o di lavoro, presso gli uffici del proprio Comune di residenza. Sara' possibile inoltrare richieste fino all'esaurimento del finanziamento a disposizione per il 2010. Non e' piu' possibile richiedere abbonamenti gratuiti per l'anno 2009.
Per ulteriori chiarimenti rivolgersi all' Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza

25 nov 2009

E' IL MOMENTO DELLE "TRANS"


Grazie al caso Marrazzo "Esse" assurgono, anche grazie alla televisone, alla gloria mediatica, alla ribalta Italiana

Le strane e vergognose frequentazioni del Governatore del Lazio, Marrazzo, ha aperto uno squarcio su uno mondo, certamente poco conosciuto, oscuro o da nascondere fatto di sesso, droghe, ricatti e malaffare.
Ormai tutti conosciamo Jennifer, Natalie, la povera Brenda ecc.ecc le loro storie, i posti sordidi dove vivevano e ricevevano i clienti e i loro rapporti mercenari condiditi di coca e tutti sono ora morbosamente in attesa di conoscere i 15 nomi degli altri politici, calciatori, VIP che con sono presunti frequentatori di Trans.
Non passa giorno che le Tv pubbliche o private, piccole o grandi è tutto un invito e partecipazione del popolo di un sesso non meglio identificato; si abbigliano come donne e di queste hanno tette e cuore, mentre i genitali sono al maschile; vengono dal Brasile o da altri Paesi ma vi sono tante anche Italiane, la nostra più famosa è l'ex deputato di Sinistra Vladimir Lussuria.
Siamo condannati, chissà ancora per quanto tempo, a subire i lunghi dibattiti dei taulk-show che dalla mattina alla sera sempre con un unico argomento: " Trans ".
Ma sono i telespettatori a richiedere l' argomento o l' argomento ad attrarre i telespettatori?
Ma, a prescindere, penso che i nostri soldi debbano venire spesi per dare informazione ed intrattenimento dai contenuti più vari e non essere monotematici per giorni, giorni, giorni come sta accadendo da quando Marrazzo è incappato nella disgrazia di essere stato colto in fragrante con Trans e cocaina.
Mi spiace per Lui, ma se l' è tirata da solo, ha appagato le sue bramosie strane, ha gabbato la sua famiglia, non si è accontentato di avere fama e potere, ha voluto qualcosa di più voluttuoso ma molto, molto pericoloso, già costato la vita a due persone dell' ambiente "Trans" messo a soqquadro.
Lasciamo lavorare gli operatori del settore, Giudici e Polizia in santa pace; archiviamo la ribalta mediatica e televisiva e soprattutto, la passerella quotidiana del "Popolo Trans" e dei salottieri invitati che blaterano opinioni insulse e senza alcun costrutto significativo per la causa; insomma, spediamo meglio i soldi degli Italiani.

24 nov 2009

AMERICA


Ricordo bellissimo di un viaggio in America . La città storica di filadelfia dove venne dichiarata l' indipendenza dell' America
Antonio Mastrofrancesco, mio amico speciale Italo - Canadese mi ha notificato le sottoelencate notizie storiche della Città Americana  "Filadelfia"
Fondata nel 1682 dal quacchero William Penn, Filadelfia è una delle città più antiche degli Stati Uniti, e fra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX fu la città più grande degli Stati Uniti. In quell'epoca vi furono redatte la dichiarazione di Indipendenza (1776) e la costituzione statunitense.
Philadelphia sorge sulla riva occidentale del fiume Delaware, ed è attraversata da un suo affluente; il centro storico della città è compreso fra questi due fiumi.

22 nov 2009

L' ORA DEL CAMBIAMENTO ?


I Roccaseccani iniziano ad affrancarsi dal dualismo: Abbate-Giorgio


Dall' avvento dei Moderati sullo scenario politico di Roccasecca, e sono appena due anni e va per il terzo, i cittadini mostrano i primi segni di insofferenza verso i pilastri dai piedi argilla.
Si stanno innescando delle dinamiche incontroversibili così potenti da corrodere senza ritorno l' argilla ( il nulla assoluto) dei due pilastri.
Ce ne è voluto di tempo, ma il tempo è galantuono diceva un mio amico, e dai mugugni sottobanco si sta passando, ad imitazione "MODERATI", alle rimostranze pubbliche a mezzo stampa.
Ma ancora non c' è la chiarezza dei " MODERATI" di dire pane al pane e vino al vino e qui mi riferisco alle dimissioni del Presidente del Comitato Civico Roccasecca, Munno Emilio, che ha affidato al quotidiano " La provincia" una accorata nota di "lascio"della guida del CCR ma, mentre è molto preciso sulle date di costituzione del CCR, con Pre- Accordi elettorali con la Lista Abbate, dice e non dice anzi tace sulle vere motivazioni dello strappo, infatti le sue parole sono: ” non condivido assolutamente l’atteggiamento della Lista Abbate ” e non ci sono margini per ricucire lo strappo perché gli accordi vanno sempre rispettati a prescindere".
Ci piacerebbe conoscere i pre-accordi non rispettati che avrebbero portato allo strappo e perchè dell' inerzia del Comitato già dal 2008, accennata nella nota ma non esplicitata.
Questo si che sarebbe informazione utile al cittadino-contrbuente-elettore e quale e quanta opposizione il CCR abbia fatto dentro e fuori del Consiglio Comunale.
La vera opposizione alla Giunta Giorgio è quella portata avanti senza timore, questo lo rivendico con orgoglio, dal Movimento dei Moderati.
Comunque, complimenti a Commercialista Munno Emilio per il coraggio di essersi affrancato da Abbate per aver inferto alla Sua Lista un bel colpo ferale sintomatico delle nuove dinamiche che si stanno innescando per dire basta al dualismo Abbate- Giorgio che tanto danno ha prodotto a Roccasecca ed ai Roccaseccani.

18 nov 2009

MODERATI " OSSERVATORI "

delle nuove dinamiche politiche che si innescheranno a breve a Roccasecca

La scelta ragionata e consapevole di entrare da protagonisti nella " Costituente di Centro" ci pone in una condizione di operare e gestire al meglio un rinnovamento politico foriero di interessanti risvolti.
Il Grande Centro, arricchito dei MODERATI,  con tutta probabilità, si arricchirà degli esodi provenienti dai due schieramenti di destra (PDL) e di Sinistra (PD), per questi ultimi il passaggio sarà graduale e così concertato: Alleanza X l' Italia e, quindi, Costituente di Centro.
Questo non solo a livello Nazionale, Regionale e Provinciale ma anche a livello locale e, quando sarà, all' anomala Giunta Giorgio, di conseguenza, non resta che rivedere le posizioni, facendo chiarezza: I rossi con i rossi e i neri con i neri e i bianchi con i bianchi.
Con limpidezza e senza riserve mentali i MODERATI - CENTRISTI attueranno la loro politica  di sempre, mettendo al centro i " VALORI " e stando vicini alla gente, tra la gente e con la gente.
Intanto si nota un certo turbamento-sbandamento sia da parte dei Governanti che da parte delle Opposizioni.
Una cosa è certa, la cittadinanza è scontentissima dell' Amministrazione Giorgio  anche e soprattutto coloro che l'hanno sponsorizzata ne dicono peste e corna visti i risultati di questi anni amministrativi statici, inconcludenti, amorfi sempre giustificati dai debiti eredidati dalle passate amministrazioni.
Ma siamo arrivati al terzo anno e del programma della lista  di Giorgio neppure un atto, degrado ed abbandono la fanno da padroni, conti in disordine ancora di più, maggioranza dempre più esigua che approva importanti delibere con otto voti su 17.
Dov' è la Maggioranza? Non si mettano in testa che l' adesione dei MODERATI alla Costituente di Centro stiano a rafforzare la Giunta Giorgio.
Questa Giunta non ci rispecchia minimamente, è lontana mille miglia sia dal modo di fare politica che di amministrare una Istituzione così vicina  e basilare per i Cittadini.
Intanto ci attiveremo al che i nostri interlocutori dell' UDC locali e provinciali si siedano intorno ad un tavolo ed esplicitino l' interesse per Roccasecca e come intendono risolvere il problema amministrativo locale riguardante l' anomalia che si verrebbe a creare come quella del PDL ( un assessore in maggioranza ed uno all' opposizione, anzi ora due con Forte).
I MODERATI sono persone serie e la loro politica è seria e chiara. Noi stiamo ben saldi al Centro, interloquiamo con tutti ma l' interesse principale sono i programmi che non restano sulla carta, ma che vengano attuati.
Giorgio e la Sua Giunta, ad oggi, non ha dato segnali di operatività programmatica e pertanto è ben lontano dai canoni di saggia ed oculata amministrazione come la intendono i Moderati.
La Giunta Arcobaleno ( destra-sinistra-centro ) non ha prodotto che danni al paese e quindi, ora che i MODERATI hanno scelto gli amici di percorso (UDC), anche gli amici dell' UDC devono chiaramente operare una metaforfosi, fare la scelta di buona e sana politica MODERATI, in netto contrasto con l' accozzaglia amministrativa trita e ritrita di Giorgio.
Noi siamo qui, in attesa, ma non troppo, per un tavolo concertativo di strategie politiche innovative per il bene di Roccasecca e dei Roccaseccani.

17 nov 2009

DAL CANADA


l centrismo nel mondo di Antonio Mastrofrancesco

Negli Stati Uniti il centrismo (spesso definito middle-of-the-road, e più recentemente, nel caso del centro-sinistra, third way) non ha dato mai luogo alla nascita di un vero e proprio partito politico, anche se molti esponenti sia del Partito Repubblicano che del Partito Democratico vi fanno riferimento. Tra i gruppi centristi nel Partito Repubblicano si ricordino la Republican Main Street Partnership (di cui è membro John McCain) e i Rockefeller liberals, mentre nel Partito Democratico sono spesso considerati centristi gli aderenti al Democratic Leadership Council e la Blue Dog Coalition. Il Partito Libertario, pur sposando principi propri sia dei Repubblicani (in economia) che dei Democratici (sulle questioni sociali), non si può considerare un vero e proprio partito "di centro", quanto piuttosto una forza politica super partes.
Nel Regno Unito, in Canada, Australia e Nuova Zelanda, così come negli Stati Uniti, si trovano esponenti centristi nelle file di entrambi i maggiori partiti. Nel Regno Unito le posizioni centriste sono state assunte dal Partito Liberale, partito che rappresentò la "sinistra" del panorama politico inglese fino al termine della prima guerra mondiale, ma che dal 1920, si è visto scavalcare a sinistra dal Partito Laburista ed inizio' un declino letterale (cosa che invece non accadde in Canada, dove il Partito Liberale è rimasto il partito principale nel fronte del centro-sinistra). Verso gli anni Ottanta ciò che rimaneva del vecchio Partito Liberale britannico (erede degli Whig) si fuse con un drappello di socialdemocratici centristi fuoriusciti del Partito Laburista, e da tale unione nacquero i Liberal-Democratici. Negli ultimi anni si è osservato il riposizionamento del Partito Liberal-democratico alla sinistra del panorama politico britannico, anche a sinistra dei Laburisti, in virtù di una nuova connotazione fortemente progressista, oltre alla sua contrarietà nei confronti della partecipazione guerra d'Iraq approvata da Tony Blair, primo ministro laburista.

16 nov 2009

"VALORI MODERATI"


Associazione per la cultura e la condivisione nel mondo globalizzato

"VALORI MODERATI" è l' Associazione Culturale che si sta apprestando a decollare nel campo dell' Associativismo Nazionale ed Europeo con l' intento di promuovere la cultura, l' economia, la giustizia sociale, la cura e la tutela dell' arte, storia e ambiente, insomma un innovativo laboratorio per consentire alle nuove generazioni di stare al passo con i tempi nel lanciare e raccogliere le nuove sfide della globalizzazione.
Non è un club privato, ma una chiamata a tutte le persone di buona volontà che intendono dare il proprio contributo di idee allo sviluppo concreto di questo interessante progetto associativo; è una creatura in gestazione bisognosa di amore, di cure e di intelligenza.
E' ambizioso, sì, ma non impossibile se si pensa a quanto si andrà a fare per il bene dei singoli e della collettività.
Ma ogni cammino lungo e/o tortuoso si inizia sempre con un passo.
Il primo è quello della Costituzione

UDC


UN GRANDE PARTITO DEI MODERATI
Con l’ingresso dei Moderati nell’UDC e di tante altre realtà politiche presenti sul territorio a partire dalla Rosa Bianca e Liberal può e deve nascere un grande partito dei moderati italiani radicato nel Partito popolare europeo, fortemente impegnato ad evitare derive populiste per il nostro Paese, ancorato a principi di partecipazione democratica effettiva e permanente.
Aderisci anche tu all' UDC

E LE QUOTE ROSA?

AVANTI AL CENTRO


15 nov 2009

I MODERATI CON L' U D C


alla Conferenza programmatica di Frosinone

L' importante appuntamento provinciale dell' Unione di Centro ha segnato una tappa importante per il Movimento Politico dei Moderati che tramite la voce del Vice Presidente, Silvio Tedeschi ha ribadito: "oggi i Moderati saranno parte integrante del progetto politico della Costituente di Centro, insieme all'UDC vogliamo dare un contributo alla crescita di un grande soggetto politico distante dalla sinistra e dalla destra, ha confermando, inoltre, pieno sostegno e piena condivisione dei programmi e alle scelte che il partito vorrà fare in futuro a patto che sia salvaguardata l'identità e le proprie radici culturali, politiche e storiche".
Oltre al Portavoce Tedeschi, una nutrita delegazione dei Moderati guidata dal Presidente dei Moderati Rossini Anna Maria, accogliendo l' invito dell' On. le Anna Teresa Formisano, ha dato la propria testimonianza all'importante e democratico appuntamento provinciale, sotto la regia della stessa On.le Formisano e del Segretario Regionale, Ciocchetti.
I MODERATI crescono e confluiscono, autonomamante, nella scuola superiore UDC, poi verso la Costituente di Centro per chiudere gli studi con l'Università: PARTITO DELLA NAZIONE
Tappe obbligate per la realizzazione del sogno dei Moderati, contribuire al cambiamento della Politica Italiana con la propria esperienza e la propria unicità
Lo si fa senza alcun ripianto perchè siamo sicuri che la strada tracciata dal presidente Rossini e Vice presidente Tedeschi è stata ed è quella giusta.
I Moderati hanno lavorato bene da piccoli e lavoreranno meglio da grandi e con i "Grandi" nella considerazione che l' unione fa la forza e la forza unica è la "FORZA CENTRISTA" capitanata da Pieferidando Casini.
Il buon seme democratico, liberale e cristiano, gettato da Pierferdinando Casini, prima con il CCD poi con il CDU ed infine con l' UDC, è germogliato e sta giungendo a maturazione.
La forza ed il coraggio di saper dire no al qualunquismo di destra e di sinistra, l'agire corretto mosso solo dai valori invendibili che fecero grande la Democrazia Cristiana, hanno fatto si che sempre più persone, partiti moderati, associazioni, fondazioni, movimenti si avvicinassero desiderosi di condividere il progetto interessante della Costituente di Centro.–
Una politica sana che mette al centro le persone, le famiglie, le imprese, il sociale, non può che avere successo e far riaccostare tanta gente, disillusa dalla politica pro o contro Berlusconi, disillusa anche dal bipolarismo-bipartitismo che tanto danno ha prodotto, disillusa dalla casta dei parlamentari nazionali e regionali volti a lavorare per i propri piccoli e grandi interessi e mettendo così, distanze enormi, dalla gente comune che si sente così abbandonata e i Politici incapaci del compito loro assegnato: gestire con oculatezza, la cosa pubblica.
L' impulso è del partito politico dell' UDC di Casini, traino autorevole e qualificante, dei Liberal di Adornato, dei Cristiano-Popolari di Pezzotta e di tutti i Moderati che condividono ampiamente le idee democratico-cristiane con un back ground di radici, solide e profonde dei grandi uomini politici che hanno fatto grande l' Italia (De Gasperi, Einaudi, Don Sturzo ecc.).
Il momento è giusto e favorevole perchè il bicchiere è colmo delle idiozie, degli insulti, della xenofobia della Lega e del gossip alimentato dai comportamenti inquietanti del Premier, Silvio Berlusconi, e delle sue leggi e leggine a suo uso e consumo e nel Pd l' ultimo scandalo di Marrazzo, Governatore della Regione Lazio.
Gli italiani non ne possono più di tale politica fuorviante i sacrosanti e impellenti problemi che attanagliano la maggior parte dei lavoratori, la crisi economica che rende sempre più poveri i poveri e sempre più ricchi i ricchi, la scuola depauperata delle risorse per la ricerca e non solo e tant'altro ancora, insomma qualsiasi settore si tocchi, c' è acqua stagnante e putrida.
I Moderati, sempre vicini all' UDC, presenti anche con una congrua rappresentanza agli Stati Generali UDC di Chianciano, ora sono maturi per dare il proprio contributo fattivo all' interno della Costituente di Centro, così come rivolgono l' invito a tutti gli altri partitini, pezzettini Centristi, perchè sparpagliati non si va da nessuna parte-
L' artefice di tale capitolazione consapevole è stata la "Grande" amica, On.le Anna Teresa Formisano, che, con lungimiranza, ha invitato sempre i Moderati coinvolgendoli nelle numerose attività del Comitato provinciale dell' UDC di cui è Commissario, ha caldeggiato la candidatura del Dr. Nota Crescenzo alle ultime elezioni provinciali ha ravvisato nei Moderati gli amici fedeli privilegiati, accomunati all' UDC dai valori e principi che fecero grande il Partito di De Gasperi, Einaudi, Moro.
Anche oggi, 14 novembre 2009, a questa importante riunione di discussione di attività programmatica per la prossima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio della Regione Lazio, siamo presenti, sempre su invito dell' On.le Formisano, ma i tempi sono maturi per giocare da protagonisti nella Costituente di Centro e lavorare insieme per un Nuovo Grande Partito Centrista: IL PARTITO DELLA NAZIONE.

13 nov 2009

IL PENSIERO E L' AZIONE DEI MODERATI


Sempre coerenti e spinti da un Sogno, che si sta realizzando:
IL PARTITO DELLA NAZIONE

Il buon seme democratico, liberale e cristiano, gettato da Pierferdinando Casini, prima con il CCD poi con il CDU ed infine con l' UDC, è germogliato e sta giungendo a maturazione.
La forza ed il coraggio di saper dire no al qualunquismo di destra e di sinistra, l' agire corretto mosso solo dai valori invendibili che fecero grande la Democrazia Cristiana, hanno fatto si che sempre più persone, partiti moderati, associazioni, fondazioni, movimenti si avvicinassero desiderosi di condividere il progetto interessante della Costituente di Centro.–
Una politica sana che mette al centro le persone, le famiglie, le imprese, il sociale, non può che avere successo e far riaccostare tanta gente, disillusa dalla politica pro o contro Berlusconi, disillusa anche dal bipolarismo-bipartitismo che tanto danno ha prodotto, disillusa dalla casta dei parlamentari nazionali e regionali volti a lavorare per i propri piccoli e grandi interessi e mettendo così, distanze enormi, dalla gente comune che si sente così abbandonata e i Politici incapaci del compito loro assegnato: gestire con oculatezza, la cosa pubblica.
L' impulso è del partito politico dell' UDC di Casini, traino autorevole e qualificante, dei Liberal di Adornato, dei Cristiano-Popolari di Pezzotta e di tutti i Moderati che condividono ampiamente le idee democratico-cristiane con un back ground di radici, solide e profonde dei grandi uomini politici che hanno fatto grande l' Italia (De Gasperi, Einaudi, Don Sturzo ecc.).
Il momento è giusto e favorevole perchè il bicchiere è colmo delle idiozie, degli insulti, della xenofobia della Lega e del gossip alimentato dai comportamenti inquietanti del Premier, Silvio Berlusconi, e delle sue leggi e leggine a suo uso e consumo e nel Pd l' ultimo scandalo di Marrazzo, Governatore della Regione Lazio.
Gli italiani non ne possono più di tale politica fuorviante i sacrosanti e impellenti problemi che attanagliano la maggior parte dei lavoratori, la crisi economica che rende sempre più poveri i poveri e sempre più ricchi i ricchi, la scuola depauperata delle risorse per la ricerca e non solo e tant'altro ancora, insomma qualsiasi settore si tocchi, c' è acqua stagnante e putrida.
I Moderati, sempre vicini all' UDC, presenti anche con una congrua rappresentanza agli Stati Generali UDC di Chianciano, ora sono maturi per dare il proprio contributo fattivo all' interno della Costituente di Centro, così come rivolgono l' invito a tutti gli altri partitini, pezzettini Centristi, perchè sparpagliati non si va da nessuna parte-
L' artefice di tale capitolazione consapevole è stata la "Grande" amica, On.le Anna Teresa Formisano, che, con lungimiranza, ha invitato sempre i Moderati coinvolgendoli nelle numerose attività del Comitato provinciale dell' UDC di cui è Commissario, ha caldeggiato la candidatura del Dr. Nota Crescenzo alle ultime elezioni provinciali ha ravvisato nei Moderati gli amici fedeli privilegiati, accomunati all' UDC dai valori e principi che fecero grande il Partito di De Gasperi, Einaudi, Moro.
Anche oggi, 14 novembre 2009, a questa importante riunione di discussione di attività programmatica per la prossima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio della Regione Lazio, siamo presenti, sempre su invito dell' On.le Formisano, ma i tempi sono maturi per giocare da protagonisti nella Costituente di Centro e lavorare insieme per un Nuovo Grande Prtito Centrista : IL PARTITO DELLA NAZIONE.

CONFERENZA PROGRAMMATICA


dell' UDC per la Costituente di Centro

L’appuntamento di domani a Frosinone sarà per l’UDC ciociara un momento di riflessione importantissimo visti i prossimi appuntamenti elettorali. Oltre l’UDC c’è la Costituente di Centro ma c’è anche il discorso delle alleanze e dall’appuntamento di domani potrebbero uscire fuori proposte concrete se non addirittura la linea politica da seguire per il futuro. L’azione politica sin qui svolta dall’UDC è stata sicuramente produttiva ed ha portato con sé consensi e risultati elettorali oltre le previsioni, questa linea ha favorito l’avvicinamento di personaggi politici si spicco della Ciociaria, ha favorito l’avvicinamento dei Moderati all’UDC, insomma il laboratorio politico aperto a livello nazionale da Casini e riproposto in Ciociaria dall’ON. Formisano ha dato i suoi frutti. Domani sarà il momento di concretizzare e gettare le basi per le sfide future. E’ necessario quindi analizzare bene la situazione politica provinciale per verificare ipotesi di convergenza con la linea politica regionale è necessario snocciolare tutte le questioni provinciali per poter guardare con serenità al futuro politico dell’UDC ma io dire della Costituente di Centro e di tutta l’area moderata. Nascono partiti e partitini nuovi che si dichiarano di centro, ma, di fatto, a nessuno sfugge il fatto che il partito che oggi rappresenta maggiormente il centro è proprio l’UDC. Bisogna passare per il giudizio degli elettori per guadagnarsi il ruolo di partito di Centro. In Italia oggi è inutile negarlo, il centro è rappresentato da Casini e se è vero che esiste in Italia uno zoccolo duro cioè di ex democristiani che non demordono, è pur vero che esistono numerose realtà locali pronte a dare il proprio contributo. Insieme e con l’UDC si può programmare un futuro politico e si possono costruire le basi per una grande alternativa moderata in Italia considerato il fallimento del Partito Democratico e le continue sofferenze del PDL. La cultura moderata può essere in futuro l’ancora di salvataggio di molti che oggi sono schierati a destra o a sinistra solo per convenienza e non per ideologia. Dice bene l’amica Giuseppe gentile, bisogna guardare al centro, bisogna farlo aggiungo, con coraggio ed orgoglio dopo che in tanti hanno provato a distruggere la casa dei Moderati. Molti cercano di imitare le lotte e le battaglie democristiane ma non ci riescono e non basta schierarsi a difesa del crocifisso nelle aule per scrollarsi di dosso il marchio comunista o fascista, non basta fare l’occhiolino al Vaticano per togliersi di dosso anni di battaglie anticlericali. Se per molti la riscoperta dei valori morali, la famiglia, la giustizia sociale, la difesa delle fasce più deboli è una conquista per noi ex democristiani, le sfide sono altre, dato che queste battaglie fanno parte del nostro DNA. Mi auguro quindi che domani dalla conferenza programmatica possa uscire fuori una linea politica chiara, nessuna alleanza, da soli alle regionali con coraggio e coerenza. Evitiamo di confonderci con quei partiti che hanno stretto alleanze di convenienza, noi non siamo La Destra, i Cristiano Popolari, l’Udeur, l’MCL che hanno bisogno di qualcuno che li ospiti, noi siamo una forza in grado di camminare da sola. Non abbiamo bisogno di consenso né di benedizioni, abbiamo dimostrato alle provinciali di essere una forza in grado di conquistare il 13% dei consensi, siamo una famiglia capace di lottare e lavorare per il raggiungimento degli obiettivi senza scendere a compromessi. Se lo abbiamo fatto alle provinciali perche non farlo anche alle regionali. Abbiamo uomini e donne in grado di rappresentare meglio la nostra terra di chi fino ad oggi non ha fatto nulla per difenderla. L’UDC ha un potenziale di uomini e donne capaci di rappresentare una volta per sempre il nuovo. Volti nuovi, giovani che hanno già fornito prova di saper amministrare le amministrazioni locali, un partito che ha una storia e che vede al suo interno esperienze politiche consolidate e storiche, persone che hanno dato il loro contributo nel passato alla ricostruzione e alla crescita della Ciociaria. Basta mettere insieme tutte queste esperienze per dimostrare ancora una volta che la politica non è improvvisazione, per dimostrare che le candidature non vengono imposte da nessuno, basta ascoltare la volontà degli elettori. Da sempre la scuola democristiana è stata una palestra politica, è servita a molti a raggiungere posti di rilievo pur militando oggi in altri partiti. Rivendichiamo quindi con orgoglio le nostre radici e diamo un segnale forte alle nuove generazioni facendo capire soprattutto ai giovani che non si può pensare al futuro senza guardare alla storia di ognuno di noi. Sono convinto che la conferenza di domani servirà a smuovere le coscienze di quanti hanno preferito per molto tempo restare all’ombra, quanti a causa del bipartitismo sono stati costretti a scegliere coalizioni che non avevano nulla a che vedere con la propria storia politica. Il bipartitismo è fallito molti stanno pensando di tornare alle vecchie radici, il PD perde pezzi in continuazione, il PDL mostra sempre più segni di insofferenza, l’appello è per gli ex democristiani che oggi militano nel PD e nel PDL, uscite fuori con orgoglio prima che la politica degli spot e delle illusioni prenda il sopravvento, tornate a fare politica nella vostra casa naturale, quella della grande famiglia democristiana.
Via Silvio Tedeschi Blog

08 nov 2009

LE GENERICHE ECCEZIONI


del Segretario dell' UDC, Cesa e del presidente Casini

L' UDC corre da sola, parola di Cesa, tranne in alcune regioni. Quali?
Tutto demandato, quindi, ai Congressi Regionali che si terranno a brevissimo sull' intero territorio nazionale che sanciranno, in piena autonomia (?) la corsa in solitaria o con alleati di destra (PDL) o di sinistra (PD).
Insomma Cesa e Casini hanno dettato la linea politica nazionale di " andare da soli " tranne che in alcune regioni; ma quali sono le regioni in cui andare da soli? e quali sono le regioni ove urge l' apparentamento? E se apparentamento ci deve essere quali sono i criteri e le direttive? programmatiche vabbeh! e poi? Non sarebbe discriminante nell' uno e nell'altro caso?
Se Cesa e Casini hanno parlato di "eccezioni" dovevano essere più chiari e notiziare l'elettorato circa i casi concreti di siffatta scelta che, peraltro, alla maggior parte dell' elettorato non suona gradita, visto che i Centristi si stanno ricostruendo una verginità accreditata in gradimento ai più se si è equidistanti dai due contenitori di contraddizioni, valori, pensieri e azioni, ovvero PDL e PD, meglio identificati come partiti bipolari assoluti.
Mi preme ricordare, sommessamente, che l' elettorato dell' UDC ripone la speranza in un rinnovamento della politica, degradata e annientata dagli ultimi accadimenti che hanno visto protagonisti esponenti dei due famigerati, implodenti, contenitori (PDL-PD) e plaudono ad un grande movimento popolare di matrice democratico-cristiana senza se e senza ma.
E i leaders che dettano direttive nazionali con ma e/o però, a mio modesto parere, non contribuisco a dare segnali di limpida strategia politica; eppure agli Stati Generali dell' UDC a Chianciano se ne sono dette di cotte e di crude sull' abominevole e malsano sistema bipolare sfociato nel più becero bipartitismo e la ferma volotà di tenere ben ferma la "barra al centro".
Mi sarei aspettata, come minimo, una fermezza ed una coerenza, nella considerazione che l'avere le mani libere ha avuto riscontri di consensi di tutto rispetto, alle passate elezioni politiche e successivamente alle elezioni elezioni provinciali, con una attestazione su scala nazionale dell' 8% e addirittura in alcuni collegi, come quello di Roccasecca, Colle San Magno, Aquino, Castrocielo e Colfelice addirittuara al 10%, nonostante l' emoraggia di big nostrani ammaliati dal Partito di Berlusconi.
Ed ora che Casini e Berlusconi, che non si erano più parlati, serenamente, anzi i toni sempre molto accesi, dal famoso atto del " predellino ", allorquando il Cavaliere diede vita, sic et sempliciter, al PDL, si sono incontrati e si sono parlati in modo sereno e cordiale, da vecchi " amici" (?) per un' ora e mezza riservando solo per 5 minuti alle elezioni regionali.
Eppure questo è un appuntamento importante per le sorti delle Regioni e dei suoi abitanti e meritava, forse, qualche minuto in più.
Abbiamo appreso, comunque, con enorme soddisfazione le affinità con il PDL in tema delle riforme istituzionali e della giustizia e di altre riforme importanti, battaglia europea pro Massimo Dalema.
Ma le elezioni regionali che dovevano essere il "piatto forte" è stato relegato ad un bicchiere d' acqua.
Mah! Quello che mi interessa sapere: La Regione Lazio è tra quelle eccezioni?
In attesa di risposta

06 nov 2009

PILLOLE DI SAGGEZZA


Di un grande uomo politico-religioso, Padre della Democrazia Cristiana

Don Luigi Sturzo ci ha lasciato qualcosa di molto prezioso a cui noi non possiamo non fare riferimento:

Il Decalogo del Buon Politico:

1. È prima regola dell'arte politica essere franco e fuggire l'infingimento; promettere poco e mantenere quello che si è promesso.

2. Il silenzio è d'oro, specialmente in politica: oggi si parla troppo, e quindi si usano verità, mezze verità, verità apparenti, infingimenti e menzogne.

3. Aver cura delle piccole oneste esigenze del singolo cittadino come se fosse un affare importante è un buon metodo di politica.

4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà.

5.Rigetta, fin dal primo momento che sei al potere, ogni proposta che tenda alla inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico.

6. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai, ma cogliere il momento buono per il premio o per la punizione.

7. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici; mai dei favoriti.

8.È meglio tenere lontano i parenti dalla sfera degli affari statali, a meno che non siano già nella carriera per meriti propri.

9. Non è da disdegnare il parere e l'ausilio delle donne savie che si interessano ai pubblici affari. Esse vedono le cose da punti di vista concreti che possono sfuggire agli uomini.

10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico.

04 nov 2009

LA FINLANDESE RIPUDIA IL CROCIFISSO


e ne chiede la rimozione dalle aule scolastiche italiane alla laica Corte Europea dei diritti dell' uomo

Con la sentenza favorevole alla cittadina finlandese la Corte Europea, che non ha tenuto nel benchè minimo conto, la cultura, le tradizioni, la storia del Popolo italiano, ha dato un forte segnale di laicismo imperante sul territorio europeo.
I Valori del cristianesimo che hanno permeato, sin dagli albori la società italiana, sono stati ,vergognosamente, messi in discussione dalla Corte Europea di Strasburgo che ha trattato la questione a prescindere da ogni considerazione circa la sensibilità, i sentimenti di amore e rispetto, la storia, le tradizioni, i significati, insomma, che il Popolo Italiano attribuiscono al simbolo della Croce.
Quindi ben fa il Governo Italiano a produrre ricorso contro tale ignobile sentenza.
Tutti i Politici, da pulpiti trasversali, hanno avuto parole di condanna avverso la sentenza Strasburghese e tra queste la più chiara e sensibile all' argomento quella del Segretario di R. D. C., Publio Fiori che mi corre l' obbligo citare :“I cattolici si debbono svegliare e recuperare quel protagonismo politico che li metta in condizione di difendere una storia e una cultura che rappresentano la più alta tradizione democratica, sociale e civile dei nostri tempi”. “E’ necessario – ha conclusoculturale Fiori – ricomporre l’arcipelago democristiano per realizzare un partito ispirato ai principi del cattolicesimo, della dottrina sociale cristiana e del popolarismo per porre, così, fine a una diaspora che ha condannato i cattolici e i loro valori all’insignificanza politica”."pee".
Giusto e sacrosanto e speriamo che per tutti i Centristi sia arrivata l' ora della riscossa!!!!!!!

OGGI, 4 NOVEMBRE

E' una data storica per l' Italia



Fine della Prima Guerra Mondialeche tanto sangue e tante giovani e meno giovani vite è costato

02 nov 2009

NESSUNA DONNA NELL' ESECUTIVO?


azzerare e rimpastare con le "quote rosa", sentenza di Giudice.

E' quanto si è verificato alla giunta provinciale di Taranto quando il Tar Pugliese ha bocciato l' esecutivo, tutto al maschile, del presidente, Giovanni Florido, dandogli trenta giorni per trovare posto a qualche donna; stesso discorso, notizia di questi giorni, riguardante il Comune di San Giorgio (FR) il cui esecutivo, composto di soli uomini, è stato bocciato dal Tar di Latina
Ma lo spazio attribuito alle donne nei luoghi istituzionali e decisionali deve passare per forza attraverso le decisioni della Magistratura?
Speriamo che le decisioni dei TAR Pugliese e Laziale servano da monito a tutti quei Governi "Maschilisti" che in Italia, da uno studio del Sole 24 ore, risulterebbero ammontare a 1.600.
Eppure il Testo unico sulgli Enti Locali del 2000, all'articolo 6, comma 3, chiede a tutti gli statuti locali di «stabilire norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna», e «promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali» dell'ente. Se lo statuto tace, insomma, è fuorilegge.
E se lo Statuto dice qualcosa ma non precisa niente, come quello del Comune di Roccasecca, che all' art. 5 ( Pari Opportunità) comma 2 recita: "Per la presenza di entrambi i sessi nella Giunta comunale trova applicazione il successivo art._____concernente la nomina di detto organo".
E' anche il Comune di Roccasecca "fuorilegge", per lo meno per la non chiarezza dello statuto?
Intanto come ci si dovrebbe comportare con tutte queste anomalie?
Bisogna, necessariamente fare ricorso al TAR di Latina, come ha fatto la presidente della Consulta femminile regionale per le Pari Opportunità, Donatina Persichetti, insieme all'assessore al Lavoro e alle Pari Opportunità, Alessandra Tibaldi e alla consigliera di Parità, Alida Castelli (San Giorgio) per avere ragione e vedere attuata la normativa?
Il Valore Donna che è un Valore della Politica, del Buon Governo e della democrazia è disdicevole che debba passare per i Magistrati, per questo auspico che in futuro si facciano avanti più donne nella composizione delle liste in modo da non dare ai maschietti, l' alibi della non esposizione del gentil sesso.
Esorto, pertanto, le donne a lanciarsi le sfide politiche, a farsi avanti e scendere battagliere in tutte le competizioni elettorali che sicuramente le vedranno vincitrici come è accaduto ad una mia amica Canadese, Marie Claude Cabana, che proprio ieri è stata eletta nella Giunta del Comune di Bromont insieme ad altre 4 donne, cinque con la sindachessa, Signora Quinlan, contro due assessori maschi.
Complimenti alle donne Canadesi e siano fari per le donne Italiane.