25 feb 2010

LA CUPOLA DELLA POLITICA

detta "Liste Pulite"  alla vigilia elettorale  con "decapitazione" di agnelli sacrificali

"Cioncare" le legittime aspettative di competitors,  dopo un intenso mese e passa di concreta e visibile campagna elettorale, con dispendio non indifferente di energie morali e materiali, stress, è, come minimo, offensivo e denigratorio della persona, prima di tutto e dell' uomo politico, dopo che ci ha rimesso la faccia per sponsorizzare il proprio Partito.
Chi risarcirà il danno subito vuoi dell' immagine politica che dell' immagine personale? Il disagio e l'umiliazione del gabbato di ritornare al proprio elettorato con la coda tra le gambe e dire: scusate abbiamo scherzato! non mi dovete votare più perchè il partito non mi presenta più in quanto persona scomoda.
E si che il competitor era stato scelto perchè alla Borsa del Consenso (voti) le sue quotazioni erano al top, insomma una gallina dalle uova d' oro su cui fare certo affidamento e matematicamente papabile.
L' usa e getta è lo sport praticato in politica? Ma non si doveva mettere al centrola "Persona"? Il ferire in modo così bieco e cinico l' animo umano, calpestarne la dignità in nome di un millantato rigore all' ultimo minuto secondo, però, suscita sdegno in chi parte dall' assunto che, dopo un' investitura ufficializzata dalla presenza del GOTA Povinciale, Regionale e Nazionale e dal convincimento della presunzione dell' innocenza fino a sentenza definitiva.
Sono comunque convinta che regole ferree e liste pulite, in questa politica malsana, infognata siano non siano solo  necessarie, ma necessarissime,  quello che contesto è il tempo e il modo artatamente scelti per trarne esclusivi vantaggi di Partito, da qui la convinzione che il personaggio della di cui situazione si era ampiamente a conoscenza ha subito oltre al danno anche la beffa e questo non è nè giusto nè etico e nè umanamente accettabile.
Con la speranza che veramente alla prossima tornata elettorale regionale ci siano tante brave persone che facciano riavvicinare l' elettorato alla politica.
dott.ssa Anna Maria Rossini- UDC Sez. Roccasecca   

19 feb 2010

Ecco cosa si scriveva

Quando si accusava di vendersi per un piatto di lenticchie
Data: 22/12/2009 

Come cambiano le cose, come cambiano le persone, come cambiano le idee!!!!!!!!!!!!mah!!!!!!!!!!!!
 
         Carissimo ........
     tu sai benissimo che ho aderito ai Moderati per le idee e i programmi
    più volta da te illustrati. Ho condiviso e continuerò a farlo le tue
    idee ma sinceramente non condivido " essendo di Pontecorvo " certe
    alleanze e certi atteggiamenti dei Moderati. Mi spiace per te ma
    sinceramente non appartengo a quella cerchia di persone che decidono
    di schierarsi a prescindere. la stampa di oggi riporta una cerimonia
    tenutasi a Pontecorvo e sinceramente rimango sconcertato dalla
    presenza dei Moderati all'evento.

    Con stima ti saluto e ti auguro buone feste

    Emanuele Scappaticci

18 feb 2010

NIENTE DI PERSONALE

Le problematiche  sociali, culturali e politiche, a Roccasecca, sono di difficile se non impossibile soluzione, ma non per questo getterò la spugna, anzi, l’etica, la morale e la volontà di incidere nel tessuto connettivo sociale è così forte che niente e nessuno fermerà il mio lavoro e, ripeto, nessuno mi imbavaglierà perché non permetterò a chicchessia di usare un linguaggio arrogante, scurrile ed oltraggioso della mia persona. E’ vero che la realtà politica roccaseccana è, grazie all' UDC  ( Rossini Anna Maria)  in continua evoluzione, ma la dialettica stenta a raggiungere quei toni sereni e tranquilli, ostacolati  da alcuni  arroccamenti di faziosa ignoranza imperanti sul territorio che non vorrebbero lasciare spazio e voce al “NUOVO”. E’ cosa di tutti i giorni ricevere commenti pieni  di insulti beceri e gratuiti  ed e-mail irrispettose ed irriguardose, intimidazioni  rasentanti il delirio da persone che dovrebbero solo avere, perlomeno, il buongusto di tacere, vista la loro operosità di ipotetica e dubbia legalità.La cassa di risonanza che si aspettano forse dal blog non ci sarà fino a quando  a quando sarò amministratore del Blog, la critica sì, la critica rispettosa e fondata su argomentazioni di valida consistenza  e dialettica politica e sociale sì; altro no! no!.Il viver civile, il rispetto delle persone e dei ruoli è una esigenza di sana ed imprescindibile convivenza e crescita. Le continue aggressioni gratuite, da oggi in poi, le rispedirò al mittente perché il mio motto è: SII SEMPRE TE STESSA E NESSUNO TI  POTRA’ DIRE CHE LO STAI FACENDO MALE.

Da ultimissime .net

http://www.ultimissime.net/Salute-e-Ambiente/ROCCASECCA-Eternit-l-ass.Tra-la-Gente-solidale-con-i-cittadini.html

ETERNIT A ROCCASECCA

L' ex Pulcinaia di Via Panniglia in vendita dal Tribunale di Cassino

Il Presidente di "TRA LA GENTE", dott.ssa Rossini, sensibilizza l' opinione pubblica ed i media sulla pericolosità degli impianti degradati  dell' ex Pulcinaia di Via Panniglia " Soc. Avicola Ciociara.
 

16 feb 2010

ETERNIT A ROCCASECCA


Eppur si muove!!!!!!!!!!! Burocrazia lenta ma diligente

Le problematiche  sociali, culturali e politiche di  Roccasecca, arrancano e non poco ad avere soluzioni,  ma  l' azione etica e  morale di pochi irriducibili, tra cui la sottoscritta, armati di buon senso e buona volontà di incidere nel tessuto connettivo sociale, sta dando qualche risultato rafforzando  la convinzione che si è nel giusto.
E' di grande attualità la battaglia che il Comitato "No Amianto" di Villa Santa Lucia, cui peraltro esprimiamo piena solidarietà, sta portando avanti e sembra che stia per approdare nelle Camere Parlamentari, ma ci preme ricordare, in questo contesto, che nel lontano 22.05. 2008, la sottoscritta, in qualità di Presidente di Roccasecca, sempre attenta e vicina alla gente inascoltata, supportava , ad onor del vero,  l' idea del presidente Nazionale Pino Testa, di prodigarsi per i cittadini di Scolpeto-Panniglia che erano proccupatissimi per l' insistenza nella zona di capannoni abbandonati della Soc. Avicola Ciociara.
Immantinente, la sottoscritta produceva istanza al Sindaco, Giovanni Giorgio, e al dott. Russo Claudio, Resp. ASL di Pontecorvo nella quale tra l' altro ai commi 2-3 così si leggeva:
2- il manufatto in fibrocemento , una volta detto cemento-amianto. è diventato di estrema pericolosità visto e considerato il lungo tempo di esposizione agli agenti atmosferici (acqua, vento, grandine, nebbia ecc.) che hanno reso il materiale FRIABILE e USURATO.
3- i cittadini di zona Scolpeto sono seriamente disagiati e preoccupati per l' esposizione quotidiana, soprattutto dei BIMBI e degli ANZIANI ( soggetti deboli) alle FIBREDI AMIANTO poichè è notoria l' associazione della volatilità delle fibre alle malattie  dell' apparato respiratorio ( asbestosi , carcinoma polmonare ) e delle membrane  sierose, principalmente la pleura ( mesoteliomi ) e che tali malattie molti anni dopo l' esposizione: 10-15 per asbestosi e 20-40 per per il carcinoma polmonare e il mesotelioma.
Orbene, in seguito a detta istanza prodotta brevi - manu, dalla sottoscritta,  sia al Comune che al nosocomio di Pontecorvo, esplicitando la gravissima e pericolossima situazione lamentata e a ragione dai cittadini al Sig. Pino Testa.
A giugno primo sopralluogo della Polizia Municipale e a dicembre, secondo  sopralluogo   dell'Arpalazio che accertava la pericolosità e richiedeva la bonifica ma a questo punto, tutto si complica perchè i capannoni sono sottoposti a vendita giudiziale del tribunale di Cassino.
Comunque seguiremo la vicenda con la speranza che tra acquirenti, Tribunale e Comune le lastre di eternit vengano rimosse ed il terreno bonificato ed  è quello che si richiede nè più nè meno.
Quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Rossini e Testa  quello che loro compete.
I cittadini devono essere messi a conoscenza che quando le istituzioni si stimolano nei modi corretti e per cose giuste, le risposte si hanno sempre.
dott. ssa Anna Maria Rossini Pres. di " TRA LA GENTE"

BINETTI - UN' ALTRA PEDINA ALL' UDC da ultimissime.net


http://www.ultimissime.net/Politica/CASSINO-Prima-uscita-della-Binetti-dopo-l-adesione-all-Udc.html

14 feb 2010

BINETTI - UN' ALTRA PEDINA ALL' UDC

BINETTI - UN' ALTRA PEDINA ALL' UDC Ieri a Cassino (FR), prima dello scacco matto al Partito Democratico

Era comunque prevedibile che l'anima cattolica teodem, Paola Binetti, abbandonasse la zattera di Pierluigi Bersani, ma quello che non si prevedeva era l' approdo all' UDC, visto che  era entrata nel PD con Francesco Rutelli che fuoriuscito prima di tutti aveva dato vita ad un proprio partito centrista "API ".
Non ha scelto Alleanza x l'Italia , bensì l' Unione di centro essendosi fatta due conticini numerirci  come si evince dalle sue esternazioni: Con Casini penso di "rifare la Dc di De Gasperi, un partito-pensatoio del 15-20% che riesca finalmente a rappresentare le istanze e i valori in cui credo", insieme a Rutelli e pezzi cattolici del Pdl e del Pd come Marini, Fioroni, Franceschini, Castagnetti, Bachelet, Bobba.
Le Sue giustificazioni:"mi sono sentita un bersaglio, mi è stato negato il diritto alla parola e alla rappresentanza dei valori cattolici" e quindi ribadisce il suo augurio che la Bonino perda la corsa nel Lazio perchè quella candidatura secondo lei è stata "un autogol" del Pd.
Mercoledì ci sarà l' ufficializzazione insieme al presidente Rocco Buttiglione, ma già da ieri a Cassino, presso l' aula Pacis, alla presenza del Padre Abbate Dom Vittorelli, agli on.li Carlo Casini e Anna Teresa Formisano la teodem ha dato la prima testimonianza dell' entrata nella casa degli eredi di De Gasperi, Einaudi, Don Sturzo.
L'UDC non può che essere orgogliosa di annoverare tra le fila una donna di acclarato spessore morale e intellettuale come Paola Binetti.
La fuoriuscita della Binetti dal PD è dispiaciuto a molti  a cominciare da Bersani e Marco Follini che in proposito così si è espresso: "Rispetto la scelta della Binetti anche se non è la mia scelta. Quello che trovo più preoccupante è che questo lungo stillicidio di abbandoni del Pd venga accompagnato troppe volte da un silenzio gelido e burocratico dello stato maggiore del partito".
Speriamo che dopo le regionali nella provincia di Frosinone, termini il commissariamento con il ripristino del organismi provinciali eletti democraticamente in modo da guardare oltre l' UDC, ovvero alla Costituente di Centro e/o al Partito della Nazione.
Intanto, Benvenuta On.le Paola Binetti!!!!!!!!!! 

13 feb 2010

OBAMA E IL DALAI LAMA

sì, incontro alla Casa Bianca nonostante il niet della Cina

Lo ha confermato il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs,: "Il presidente Obama incontrerà giovedì prossimo il  Dalai Lama".
L' incontro avverrà  nella Sala delle Mappe, meno ufficiale dell' Uffico  Ovale, a significare che l' amministrazione Obama incontra e colloquia con il Capo Spirituale Tibetano.
Quindi può tranquillizarsi il ministro degli esteri cinese,l' America non mette minimamente in discussione l' annessione del Tibet alla Cina  e la legittima azione di opposizione alla sua indipendenza.
Ma le cause  delle fibrillazioni USA-CINA non si riducono all' incontro Obama -Tenzin Gyatso, XIV° Dalai Lama , ma è vivace la disputa della vendita di armi americane a Taiwan, una commessa da 6,4 miliardi di dollari, la censura di Interet ed i tentaivi di hackeraggio nei confronti di Google, i diritti umani in Cina, e le differenti opinioni su Teheran con il suo uranio arricchito.
Ma la Cina pensa di avere un asso nella manica: il rubinetto degli scambi commerciali che se tirati in ballo ad essere danneggiati sarebbero entrambi.
 Conclusione: ''L'incontro, come previsto, si terra' giovedi' prossimo'' e poi ...... come disse Rossella Ohara: "domani è un altro giorno".

12 feb 2010

MENO ASL- PIU' INPS

è iniziata la sburocratizzazione
Da gennaio 2010 addio al farraginoso iter burocratico del sistema pensionistico, con riguardo alla gestione e lavorazione della invalidità civile, con l'introduzione dell'applicazione della nuova normativa rimodulativa delle commissioni, sistemi telamatici rivoluzionari e tant'altro.
Senza entrare nei dettagli che lasciamo ai tecnici esplicitare,  la cosa che più ci preme è che finalmente i dirittti dei disagiati vengono attuati senza le lungaggini burocratiche passate e tutto ciò che  ne conseguiva ovvero svilimento del  ruolo fondamentale ricoperto dall’Inps, soprattutto nei confronti delle fasce sociali più deboli, che si rivolgono all’Ente per problemi spesso vitali per il proprio sostentamento, come pensioni ed indennizzi vari.
Già la presenza di un medico dell' INPS nelle commissioni è sinonimo di garanzia vuoi per    l' Istituto stesso che per l'avente diritto (l'invalido) con conseguente accellerazione della pratica per non parlare dei nuovi sistemi informatici di nuovissima generazione.
Infatti il direttore della sede INPS di Cassino che ho avuto l' onore di  conoscere questa mattina, persona amabile, competente e ricca di umanità mi ha assicurato che il nuovo sistema sta funzionando bene anche se siamo all' inizio e già sono state attuate 150 visite di accertamento e/o controllo.
L’impasse che si era determinata lo scorso anno nell’espletamento delle pratiche relative alle pensioni di invalidità si è finalmente sbloccato e  tutto dovrebbe entrare a regime entro aprile prossimo.
A nome personale e a nome dei soci dell' Associazione " TRA LA GENTE " ringrazio il direttore dell' Inps di Cassino per l' ascolto, la disponibiltà dimostrata e l' attenzione a risolvere le problematiche di quella  particolare fascia di utenza già penalizzata dalla sorte maligna e che è costretta a vivere gravando sui familiari  o sulla pubblica assistenza.
Reclamare dignità, umanità e diritti che competono è segno di civiltà ma più Civiltà è l' essere ascoltati da chi di dovere in questo caso dall' INPS di Cassino.
Grazie Direttrice!!!!!!!!!!!! 

10 feb 2010

Tra la Gente

BAVAGLIO PER UN MESE

a Floris, Santoro, Vespa con le loro trasmissioni di
approfondimento politico

Le trasmissioni di approfondimento politico: Ballarò, Anno Zero, Porta a Porta subiranno uno stop dal 28 febbraio al 28 di marzo è quanto deciso dalla vigilanza Rai in ottemperanza all' applicazione della par condicio per le elezioni regionali.
Il provvedimento è passato con i voti del Centrodestra e dei Radicali e la notizia è stata letta in diretta a Ballarò dal conduttore Giovanni Floris, provocando la reazione dell’onorevole Pierferdinando Casini dell’Udc, il quale ha parlato di legge “assurda” e “illiberale” passata con l’aiuto del centrosinistra, visto che a votare è stato anche il radicale Beltrando.
Protestano anche i piccoli partiti: «È la riduzione ai minimi termini delle forze politiche più piccole, violando il valore costituzionale della tutela delle minoranze», dice Pancho Pardi (Idv). Aggiunge Angelo Bonelli dei Verdi: «Mi appello al presidente Napolitano affinché non venga compiuto questo vero e proprio furto di democrazia. Continuerò il mio sciopero della fame a oltranza». Oliviero Diliberto, segretario dei Comunisti italiani, parla di «atto indecente compiuto da un eletto nelle liste del Pd».
Mentre l' USIGRAI: “Domani stesso apriremo le procedure per lo sciopero dopo la decisione della vigilanza dimettere il bavaglio all’informazione Rai durante la campagna elettorale. Si stanno minando le ragioni stesse del servizio pubblico. Una assurdità“, ha dichiarato Carlo Verna dell’Usigrai.
Tutte le altre miriadi di tarsmissioni socio-politiche e quelle di mediaset tipo "Matrix" che ne sarà? 

09 feb 2010

A ROMA I CITTADINI " STACCHINI"

fanno svegliare l' opposizione (PD) che tira fuori " IL FRULLINO"
Geniale idea che dovrebbe essere presa in considerazione nella provincia di Frosinone e dai cittadini ma soprattutto dalle opposizioni dei vari comuni che mal sopportano l' abusivismo  propagandistico elettorale che imbratta, sporca deturpa l'ambiente infischinadosene del decoro cittadino.
Gli imbrattatori sono i competitors delle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Regione Lazio della prossima primavera che in una gara sfrenata di pose ammiccanti, accattivanti di gigantografici cartelloni, invitano gli elettori a dar loro consenso promettendo, a chiacchiere, proclamando la difesa dell' ambiente, pulizia, abbellimento, cura e decoro della cittadina ....se eletti, però.
Quindi non bastano le strade impraticabili per le buche, la "monnezza" che è la lamentela più veritiera e visibile, le strade di campagna con fossi ricettacolo di topi e insetti di varia natura che attendono una bonifica che tarda a venire, per non parlare di cose ben più gravi di mala gestione della res pubblica, ecco le gigantografie propagandistiche elettorali in ogni dove, in ogni luogo, città, campagna come se non ci fosse una regolamentazione con spazi assegnati.
I vigili dove sono e cosa stanno facendo per drenare questo scempio?
A Roma sono arrivati i cittadini " stacchini" e i consiglieri di opposizione " frullini", attrezzo tecnologico come quello usato dai vigili del fuoco che abbattono i cartelloni fuorilegge con somma gioia di tutti.
Ma  a tutto dovrebbe seguire una bella multa notificata seduta stante con esigenza di pronta copertura dai violatori delle norme giuridiche, civili e morali, ovvero iCandidati rappresentati nei cartelloni abbattuti. 

08 feb 2010

VOGLIO IL POSTO FISSO

Desiderio legittimo dei giovani cui la politica non offre risposte credibili e serie   
E' il grido di  aiuto che sempre più insistentemente  i giovani, appellati in tutti i modi ed in tutte le maniere non sempre edificanti, come ad esempio "bamboccioni", per l' accesso sempre più in ritardo al mondo del lavoro, rivolgono ai politici perchè credono fermamente che il posto fisso sia la base per la stabilità sociale. 
Il lavoro è un diritto sancito dalla Costituzione e non una benevola concessione della politica, non si può e non si deve questuare un posto di lavoro, la politica deve studiare e legiferare politiche del lavoro consone ai tempi, anche  ma soprattutto in questi momenti di difficile crisi economica.
La legge Biagi è stata così stravolta da far diventare il mercato del lavoro non flessibile, ma superflessibilissimo(?)  portante ad una macelleria  legalizzata; infatti è notizia dell' ultim'ora che 10.000 ragazzi dei call center potrebbero restare senza lavoro.
Qui non stiamo in America, ma ora anche lì è un problema, qui stiamo in Italia con una economia globalizzata in profondissima crisi,  che ci raccontano molto meno in sofferenza che negli altri paesi, ma la realtà è ben diversa,  chiusa una fabbrica, perso un posto di lavoro non è così facile troverne un' altro con o senza le stesse caratteristiche e che l' essere precario è il punto di partenza per essere disoccupato con tutto ciò che ne consegue come ad esempio organizzare un progetto di vita, mettere su famiglia, accollarsi un mutuo ecc. ecc
Dare tutta la responsabiltà al mercato globalizzato che ha portato al "passaggio dal fisso al mobile, dal posto fisso e ciò che non è più fisso, ma è variabile e mobile" è semplicemente di una ingenua approssimazione tecnico-economica di mercato che susciterebbe ilarità se non avesse ripercussioni così pesanti sui poveri lavoratori, precari e pensionati e disoccupati del mercato globalizzato.
Abbiamo solo contezza di come si stia evolvendo l' economia di mercato globale di quante piccole imprese chiudono i battenti per la concorrenza sleale cinese e di come si stia perpetrando una ignobile campagna contro i lavoratori dipendenti e pro i grandi Colossi Privati e Statali che esternalizzano il lavoro e a buon bisogno ampliano i loro stabilimenti situati anche all' estero dove il costo del lavoro è a livelli bassissimi.
Allora cari politici che in questi giorni di campagna elettorale per il rinnovo dei Consigli Regionali,  battete il territorio con promozioni faraoniche, slogan promissori di benessere, lavoro, economia, salute, ambiente e chi più ne ha più ne metta, Vi rivolgo una semplice domanda: cosa state facendo ora per il vostro territori? per i vostri ragazzi?
Vi prego non promettete tante cose e soprattutto ciò che non potete mantenere; date solo un segnale di serietà e fatemi sapere che se una fabbrica chiude, i lavoratori verranno ricollocati   subitamente in altre realtà più o meno adeguate.
I ragazzi chiedono un loro diritto sancito dalla Costituzione: IL LAVORO.

Da Ultimissime .net

http://www.ultimissime.net/Economia/PIEDIMONTE-SAN-GERMANO-Rossini-critica-le-dichiarazioni-di-Montezemolo-sugli-icentivi-FIAT.html

06 feb 2010

LUCA MENTIROSO

come direbbero gli spagnoli, circa i non aiuti statali alla FIAT.

A smentire il Presidente Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, oltre che il Governo e Bossi in prima battuta, ci ha pensato la Cgia di Mestre che platealmente, in un suo studio, ha appurato una sovvenzione dall' azienda "Italia"   di 193 milioni dal 2003 al 2008 in contributi a fondo perduto per aree depresse o in declino industriale e 77 milioni a fronte di finanziamenti di progetti pluriennali in ricerca e innovazione.
Da non sottacere, anche,  i contestati incentivi che ci sono sempre stati ogniqualvolta i Padroni della Fiat, a cominciare dall' Avvocato Agnelli  buonanima,  minacciavano chiusure di stabilimenti, licenziamenti,  insomma destabilizazioni sociali.
I successori hanno continuato sulla falsa riga chiedendo, minacciando ed ottenendo sempre il sostegno che, magicamente aumentava gli utili degli azionisti (anche ultimemente si è verificato), l' espansione nel mondo del gruppo, insomma risollevavano le sorti solo e soltanto de privilegiati proprietari Fiat  a discapito del mercato Italiano e degli italiani.
E' vero che c'è crisi, che il settore è in sofferenza, che le vendite sono in forte calo, ma ora è il momento di stringere un pò la cinghia anche loro  anche andando in rosso con i bilanci, ma cercando di diversificare e concordando con il governo le strategie per arginare la moria dell'indotto Fiat.
Uno per tutti l' indotto Fiat di Piedimonte San Germano ( Cassino)  che dallo scorso anno ha visto mettere sul lastrico tante famiglie che si sono ritrovate nel settore dei poveri.
Conosco la storia di 92 operai dell' IVM che dal mese di luglio scorso sono in mobilità e lo saranno  fino al 2011 con un sostegno e poi....... cosa daranno da mangiare ai loro figli?
Non per enfatizzare il problema che esiste, è reale, la crisi continua a mietere vittime innocenti e Luca Cordero di Montezemolo non se ne può uscire mentendo, qui c' è in gioco il posto di lavoro, il salario, la pagnotta per i figli e per la famiglia, per la vita, vita dignitosa a cui tutti gli esseri umani hanno diritto.
Mentiroso Luca Cordero di Montezemolo. 

05 feb 2010

IDV "riverniciata"?

Ore 12 - Parte il congresso del partito di Antonio Di Pietro.
pubblicato da Massimo Falcioni  su blogo. it

Forse i primi a non sapere in che partito stanno, sono i 3600 delegati da oggi a Roma per il congresso dell’Idv.
E’ il primo congresso dopo oltre dieci anni di vita. E anche questo forse non lo sanno i non pochi elettori dell’Italia dei Valori.
Lo Statuto fatto in casa, ha sempre attribuito poteri “assoluti” al “Presidente fondatore”: titolare esclusivo dei finanziamenti, supervisore degli iscritti e della composizione delle liste. Poteri concessi ad Antonio Di Pietro, da se stesso, “fino a sua rinuncia”. Cioè a vita.
Un partito, più o meno modellato come quello del “super nemico” Berlusconi. Nei partiti fatti ad uso e consumo del fondatore, il congresso è di per sé una notizia, però non automaticamente un fatto positivo.
I congressi dei partiti comunisti in Urss, Cina, Cuba ecc. duravano (e durano ancora dove il comunismo resiste) settimane, con discussioni infinite, apparentemente super democratiche. La sostanza, come si sa, era ed è tutta diversa.
Ovvio che l’Italia non è l’ex Unione Sovietica o la Cina di oggi, che Tonino non ha nemmeno i baffi del dittatore georgiano, che l’Idv non è il clone dei colossi partitoni rossi sopra richiamati.
Adesso, lo stesso Di Pietro, anche per contenere spinte interne sempre più “ribelli”, è intenzionato ad aprire a una gestione più democratica e meno personalistica del partito, sancita dalla proposta di togliere il suo nome dal simbolo.
Ma non ci sarà nessuna conta, perché nessuno può (e vuole) mettere in discussione la leadership dell’ex pm. Senza Di Pietro, l’Idv si sfalderebbe. Tale e quale il Pd senza il Cavaliere.
Il congresso sarà soprattutto una “parade” elettoralistica, per rafforzare il partito attorno al proprio leader, (per nulla preoccupato per il “caso” delle foto con Contrada …), con una riverniciatura dell’immagine.
E’ vero, parleranno in molti, anche con spunti critici, ma sarà Di Pietro a dare la linea (antiberlusconiani fino al midollo, alleati e vicini al Pd, per … fregarlo meglio …), a promuove e/o bocciare nuovi delfini e vecchi arnesi della politica. Tonino resta saldamente in sella. Tanto al timone dell’Italia ci sta (saldamente) Berlusconi

nota di Anna Maria  blog
Novità- scoop dovrebbe venire dall' europarlamentare, ex PM , De Magistris molto vicino agli astremisti di sinistra e filtrante con Nichi Vendola. Rottura con IDV?


03 feb 2010

VERGOGNOSE ASL ED INPS CASSINATE

Tempi Biblici per i rinnovo di pensione ad invalidi "veri".

Non passa giorno che i media non portino alla ribalta falsi ciechi che guidano le macchine o falsi storpi che fanno jogging nei parchi e non si peritano di dare voce alla sofferenza silente di  una umanita che, oltre alla disgrazia del fato avverso la farragionosità delle norme socio -sanitarie e la "solerzia" di  impiegati delle istituzioni pubbliche (ASL-INPS) che non arrivano a mettere a punto  pratiche tenendole in stand-by o la cui lavorazione avviene a salterello e simpatia con il sollecito di qualche amico dell'amico, dell' amico (?).
A tutto quanto detto aggiungasi la miriade di commissioni sanitarie locali (esempio Pontecorvo): pool di medici e sindacati  che esaminano il caso accuratamente ed emettono un referto che conferma la disabilità, il grado di disabilità e se del caso l' accompagno, il tutto trasmesso ad una commissione Provinciale (es. Frosinone) che dovrebbe visionare il tutto e, organo super partes, dovrebbe fare una ulteriore visita di controllo che quasi mai fa; allora a che serve la Commissione provinciale che dovrebbe smentire i colleghi locali?
Non volendo entrare nell' annoso problema dei medici funzionari delle ASL, sottratti al loro mestiere per cui avevano fatto giuramento ad Ippocrate, lasciando depauperati ospedali, cliniche e famiglie, ma restando nel tema: una volta che hanno accertato l' invalidità e di questo se ne assumono onesta responsabilità, perchè non mandano la pratica all' INPS in modo sollecito e tempestivo ?
Mesi e mesi se non anni per avere il diritto che compete ai disagiati cui viene sottratta anche la dignità di esseri umani,  che nelle more languono in un mare di dolore, nell' abbandono e  nelle ristrettezze economiche gravando sui familiari, se li hanno, o facendo affidamento sulla Pubblica Carità.
E' di un Paese civile questo stato di cose? Lo sfascio della sanità pubblica e dell' INPS non è responsabilità, certamente, delle persone che soffrono ed hanno bisogno del riconoscimento dei loro diritti.
Ci sono, vivaddio, le norme che tutelano i diritti delle persone e soprattutto degli invalidi,  ma è l' applicazione e l' organizzazione degli istituti competenti che lasciano molto a desiderare.
Sarebbe ora che i Politici prendano atto  oltre che della "Mala Sanità" devono interessarsi  del "Mala INPS" con interventi modificativi delle norme, volte allo snellimento ed alla responsabilità  degli operatori.
Vi posso garantire che trascorrere il Natale, il Capo d' Anno ed ora pure la Pasqua, insomma le festività dove tutti gioiscono, fanno regali, imbadiscono tavole ricche di leccornie e tu disabile stai relegato in casa al freddo ed in attesa di carità, vi posso assicurare non è piacevole ed umanamente accettabile, quando c'è il diritto e questo viene negato.
Il disabile ha dignità, umanità e reclama ciò che gli compete nè più nè meno e nei tempi ragionevoli.
Il presidente dell' Associazione " TRA LA GENTE"
dott.ssa Anna Maria Rossini 

01 feb 2010

INVITO A DOMENICO MARZI,

Leader dell'UDC- Terzo Polo delle passate elezioni provinciali: "se ci sei batti un colpo"

Traggo lo spunto da un' arguta pillola di saggezza del dott. Celani Umberto, direttore responsabile del quotidiano " La Provincia", che, senza peli sulla lingua ha detto pane al pane e vino al vino, agli autocandidati alle regionali e al mutismo di Marzi, articolo di cui condivido tutto, compreso punti e virgole, perchè è quello che tutti vorremmo dire ma non si dice perchè manca il famoso......... coraggio.
Ho preso timidamente  coraggio e oltre che associarmi,  mi pregio di esprimere, con molto rispetto, il pensiero della maggior parte degli iscritti UDC.
Quindi è  il popolo dell' UDC-TERZO POLO che te lo chiede ed è tuo preciso dovere dare risposte esaustive, Avv. Domenico Marzi, visto e considerato che abbiamo creduto in te, prima che nell'esperimento politico che nonostante i tempi stretti della preparazione ha ottenuto un successo inaspettato.
Abbiamo creduto in te, nel tuo spessore di onestà, preparazione ( Sindaco di Frosinone), etica politica ed umana; sei stato il nostro faro illumante il cammino del rinnovamento della Ciociaria alle ultime passate elezioni e non è certo per nostra responsabilità che lo scranno di Palazzo Gramsci non te lo sei aggiudicato.
Non vogliamo essere spettatori attoniti dello scempio della nostra provincia ed è per questo che reclamiamo  a gran voce un candidato rappresentativo del capoluogo (Frosinone), forte, autorevole, prestigioso come lo sei stato in passato, sia come sindaco che come leader del "Terzo Polo" delle passate provinciali.
Accogli la nostra istanza ed esci dal riserbo-mutismo  che non si confà ai vincitori, l' UDC ha bisogno, in questo momento così delicato della politica, di persone oneste e pulite, soprattutto in gamba, per un rinnovamento della Regione Lazio e di conseguenza della Provincia di Frosinone.
Se hai convinto tanti elettori in passato, perchè ora li disilludi? Hai iniziato il ballo alle passate elezioni  provinciali, ci hai messo la faccia e con successo, ed ora perchè lasci scoperta la tua città così bisognosa di politici del tuo calibro morale?
Ora abbiamo bisogno di te, non lo dimenticare!!!!!!!!!!!