Translate to:

23 set 2012

SI VIVE NELLA SCHIAVI TU', NELL' OMERTA',

SI VIVE NELLA SCHIAVITU', NELL' OMERTA' e soprattutto, nell' ignoranza dei propri diritti e dei propri doveri in questa Roccasecca,...... a questo punto, ex patria di San Tommaso D' Aquino
La libera parola nella libera rete, a Roccasecca, viene sempre presa come Lesa Maestà di qualcuno.
L' Assessore alla cultura ed ai servizi sociali, Alessandro Marcuccilli, porta alle stelle lo scolabus e la mensa scolastica e, come è notorio,  quest' ultima affidata ad una Società Romana (e come se pappa a Roma lo stiamo apprendendo in questi giorni).
Mugugnano sotto-sotto i Commercianti che si vedono sottratte  quote di mercato già debole in un paese morente ed appezzentito ed ecco che scappa fuori un volantino,  che scippa 15euro  alle famiglie già provate dalla crisi., e lo si fa  mascherandolo  da  una richiesta di volontario contributo.
Quest' ultima oscena richiesta fatta alle famiglie dei bimbi della Scuola dell' Infanzia di Roccasecca Scalo è stata  messa in rete da AnnaMaria blog con le proprie considerazioni di TUTELA DELLA CLASSI PIU' DEBOLI DI ROCCASECCA ED A DIFESA DEI DIRITTI DELLA SCUOLA PUBBLICA.
Questo lo spirito del post "URGE PECUNIA"..Qui trovi il post "Urge pecunia"che è stato volutamente frainteso e/o stato fatto fraintendere da chi aveva FORTI INTERESSI ALLA COSA, tant' è che mi è stato inviato un messaggio, da una certa signora che non si è presentata e nè qualificata, il cui contenuto a dir poco intimidatorio ed offensivo, con suggerimenti oltretutto di illeceità ed illegalità macroscocipi.
La signora messaggiatrice, nella sua santa ignoranza, mi contesta di aver suggerito un risparmio di circa1 euro a libro contrapponendomi che il risparmio si poteva fare semplicemete fotocopiando il libro.
Ma Le rammento, cara signora,  che fotocopiare un libro è un' azione illecita ed illegale da codice,  perchè i diritti d' autore sono coperti da copyright.
La signora non si è nè  presentata e nè qualificata, su facebook, e da un profilo maschile che non è neppure mio amico del social network
Qui di seguito il messaggio che riporto paro paro con conseguente mia risposta:

Ricevo e pubblico
Forse l'Autrice di tale attacco, che voglio pensare fosse in buona fede, non è informata del fatto che la dotazione di un libro nella scuola dell'infanzia non è obbligatoria, ma una arbitraria scelta condivisa tra genitori e docenti per fornire ai bimbi un ulteriore strumento che contribuisca alla loro crescita. Reputo che sia meglio un libro in più e qualche giochino in meno. Le mamme indignate, peraltro rimaste in incognito, potevano con quello strumento chiamato "dialogo" proporre un'alternativa concreta per andare incontro alle famiglie in difficoltà: ad esempio esistono le fotocopie, altro che risparmio di 0,90 centesimi!!!
E poi, Sigra Rossini, quel nome che le sembra tanto buffo "fulmine e saetta" è in realtà un funzionale libro per bimbi di 3-5 anni, non commenti con ironia pure questo, per favore!!!i
Io personalmente e, non solo io per fortuna visto che i 15,00 euro li hanno pagati tutti (!!!), sono invece grata alle insegnanti che nonostante la crisi economica e morale che viviamo, cercano di ben lavorare con i nostri figli (e se mi permette, i frutti fin'ora noi li abbiamo visti).
Per concludere inviterei le mamme "indignate" a dichiare apertamente la loro disapprovazione al momento delle scelte educative proponendo eventuali alternative concrete.
Grata per il suo tentativo di migliorare la Scuola Italiana la invito comunque per cortesia a non strumentalizzare i nostri figli per delle battaglie chiaramente politiche, utilizzi strumenti e sedi adatte e prima di parlare di"mamme indignate" si informi se veramente indignate sono la maggioranza o almeno più di due o tre!
Relativamente alla Scuola Italiana io sono molto preoccupata, ma proprio per questo laddove ho possibilità di partecipare lo faccio ben volentieri, mettendoci la faccia.
LA MIA RISPOSTA
Poichè sono una persona educata e gentile, rispondo al Suo messaggio.

Lei, mi scusi,  a che titolo si inalbera così tanto  con il profilo di un' altra persona che neppure è mio amico di facebook?
Con cotanta tracotanza e supponenza,  Lei si può solo rivolgere ai suoi pari e non alla sottoscritta che ha avuto la pazienza di leggere le insulsaggini e pure di rispondere, ma sono educata e pure perspicace.
Lo ha fatto presente al dirigente scolastico o è lei la Dirigente Scolastica?
A quanto pare ha letto in modo superficiale il post, visto il farneticante messaggio senza capo nè coda...solo insultante alla mia intelligenza ed all' intelligenza di coloro che si sono indignati per l' assurdità della richiesta dell' obolo  volontario.
La sottoscritta combatte i Comitati di Affari e/o lo sfruttamento dell' indigenza, se la Scuola dell' Infanzia di Roccasecca Scalo (scuola pubblica e non privata) ha bisogno di " pecunia" per il funzionamento della didattica e dell' igiene,  li richiedesse alle Istituzioni, in primis al Comune, vista la  cifra irrisoria, e non alle famiglie che stanno attraversando un momento di profonda crisi economica, per sua conoscenza.
Comunque, a disposizione della Dirigenza Scolastica, per ogni ulteriore chiarimento
Dott.ssa Anna Maria Rossini